Le università calabresi si uniscono per la sostenibilità: sensibilizzazione e azione concreta

I tre atenei Università della Calabria, Magna Græcia di Catanzaro e Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria insieme per promuovere buone pratiche ambientali e contrastare il cambiamento climatico

Da oggi, sabato 26, al 29 ottobre, le tre principali università della Calabria – Università della Calabria, Magna Græcia di Catanzaro e Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria – si uniscono per il grande evento “Le università calabresi in rete per la sostenibilità”. L’iniziativa punta a sensibilizzare studenti e comunità locali sui temi del cambiamento climatico e delle buone pratiche ambientali, tramite incontri divulgativi e attività di pulizia, in collaborazione con Plastic Free Onlus.

L’evento si svolge nel contesto nazionale “Azione per il Clima 2024”, sotto il patrocinio di enti prestigiosi come il Club alpino italiano (Cai), la Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), il Comitato glaciologico italiano dei ministeri dell’Ambiente, della Sicurezza Energetica e dell’Università e della Ricerca. La vuole essere una risposta concreta ai principi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo manifestazione Sostenibile, unendo in sinergia le risorse e l’impegno delle università calabresi per l’ambiente e il territorio.

Eventi e programma nelle tre università calabresi

L’evento si svolge in tre giornate, una per ogni ateneo:

  1. Università della Calabria (26 ottobre) – Alle 10, nell’anfiteatro Tau del complesso Vermicelli, si tiene la presentazione ufficiale dell’iniziativa, seguita da un’attività di pulizia nelle aree adiacenti al campus.
  2. Università Magna Græcia di Catanzaro (29 ottobre) – Dalle 9, l’aula G del Dipartimento di Giurisprudenza ospiterà la presentazione, cui seguirà, dalle 10:15, una sessione di pulizia del campus e delle zone circostanti.
  3. Università Mediterranea di Reggio Calabria (29 ottobre) – Alle 9:30, presso la residenza universitaria di via Roma, si terrà l’evento con successiva attività di pulizia.

Questi incontri, curati dai delegati alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS) di ciascun ateneo – Angela Caridà, Raffaele Zinno e Marina Mistretta – vogliono contribuire alla diffusione della cultura della sostenibilità, ispirando la comunità studentesca e coinvolgendo attivamente studenti e volontari.

Il progetto della RUS Calabria: una nuova rete regionale per la sostenibilità

Il programma “Le università calabresi in rete per la sostenibilità” si inserisce in un progetto più ampio che prevede la creazione della sottorete regionale RUS Calabria. Questo network interuniversitario sarà una piattaforma per lo scambio di esperienze, idee e progetti tra i tre atenei, con l’obiettivo di realizzare interventi ad alto impatto ambientale, sociale ed economico che vadano oltre i confini delle singole università e coinvolgano tutto il territorio regionale e mediterraneo.

La RUS Calabria punta alla diffusione di buone pratiche di sostenibilità, sia all’interno delle strutture accademiche, sia nel contesto urbano e territoriale, attraverso un modello collaborativo che mobiliti risorse e competenze a vantaggio della comunità. Con questo approccio, gli atenei calabresi si impegnano a creare progetti di sostenibilità a lungo termine, che coinvolgano le istituzioni e valorizzino le risorse naturali e culturali della regione.

Un impegno collettivo per l’ambiente e per la comunità

L’iniziativa delle università calabresi mira a dimostrare che l’impegno per la sostenibilità non si esaurisce con la sensibilizzazione, ma si traduce in azioni pratiche che rafforzano il legame tra studenti e territorio. La collaborazione con Plastic Free Onlus contribuisce a questa visione, favorendo l’intervento diretto nelle attività di pulizia e coinvolgendo le nuove generazioni in azioni di tutela ambientale. Grazie alla partecipazione congiunta delle università, l’evento promuove una cultura della responsabilità che integra conoscenza e pratica, unendo obiettivi educativi e ambientali.

Informazioni e partecipazione

Gli organizzatori invitano studenti e cittadini a seguire gli aggiornamenti sui canali ufficiali delle università calabresi e di Plastic Free Onlus per partecipare all’evento e contribuire alla sostenibilità. Con questo primo ciclo di iniziative, la Calabria si propone di diventare un esempio virtuoso di sostenibilità interuniversitaria, dove il sapere accademico si mette al servizio della comunità e del futuro del territorio.

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