Martedì 8 ottobre, ad Amantea, si è consumata una tragica fatalità che ha sconvolto la comunità locale. Giuseppe Pirillo, un uomo di 65 anni, è morto annegato sotto gli occhi dei suoi amici e familiari, nonostante i numerosi sforzi di salvarlo. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio, quando il mare era agitato, ma nonostante ciò Pirillo e alcuni amici hanno deciso di fare il bagno.
Al momento del rientro verso la riva, Pirillo ha incontrato difficoltà nelle forti correnti marine. Immediatamente, il cognato e il genero dell’uomo si sono tuffati nel tentativo di prestargli aiuto. Due volontari della Protezione Civile sono intervenuti con una barca per supportare il soccorso, riuscendo a raggiungere l’uomo e a riportarlo a riva.
Una volta a terra, i tentativi di rianimazione sono stati immediati. Un volontario della Protezione Civile ha iniziato un massaggio cardiaco, seguito poco dopo dai soccorritori dell’ambulanza. Nel frattempo, un elisoccorso era già stato allertato e stava sopraggiungendo sul luogo dell’incidente. Tuttavia, nonostante la rapidità degli interventi, Pirillo è deceduto sulla spiaggia, lasciando amici e parenti sconvolti.
Una comunità in lutto
La notizia della tragedia ha scosso profondamente l’intera comunità di Amantea e dintorni. Giuseppe Pirillo era conosciuto e benvoluto da tutti per il suo carattere pacato e generoso, qualità che lo rendevano una figura amata e rispettata. La sua morte ha lasciato un grande vuoto nei cuori di chi lo conosceva.