Cosenza, intervento salvavita su neonata calabrese con insufficienza respiratoria

Un'équipe del Centro di cardiochirurgia pediatrica del Mediterraneo ha eseguito un delicato intervento all'ospedale di Cosenza

Un intervento d’urgenza è stato effettuato su una neonata calabrese di un solo giorno di vita, affetta da insufficienza respiratoria acuta e considerata in imminente pericolo di vita. L’operazione è stata eseguita all’ospedale della Santissima Annunziata di Cosenza da un’équipe del Centro di cardiochirurgia pediatrica del Mediterraneo (Ccpm), parte dell’Ospedale Bambin Gesù di Taormina. Grazie alla rapidità e alla sinergia tra le strutture sanitarie, è stato possibile intervenire tempestivamente.

Per consentire l’operazione, la Prefettura di Messina ha organizzato il trasferimento urgente del team medico da Taormina, utilizzando un elicottero del 118 Sicilia. In meno di due ore dalla richiesta, il personale medico era già arrivato all’ospedale di Cosenza, dove è stato impiantato un sistema di ECMO respiratorio da trasporto. Questo strumento è fondamentale per garantire il supporto vitale in pazienti con gravi difficoltà respiratorie, come nel caso della piccola.

L’équipe medica specializzata

Il team del Ccpm che ha effettuato l’intervento era composto da diversi specialisti: l’anestesista Rosanna Zanai, la perfusionista Chiara Tornambè, e le infermiere specializzate Antonella Pino e Ivana Piliatti. A dirigere l’operazione sono stati i cardiochirurghi Ines Andriani e Sasha Agati. La loro esperienza e coordinazione hanno permesso il successo dell’intervento, che ha stabilizzato le condizioni della bambina.

Una volta concluso l’intervento, la neonata è stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Taormina, grazie a un altro elicottero del 118 decollato da Lamezia Terme. Attualmente si trova ricoverata nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale San Vincenzo di Taormina, dove viene monitorata costantemente.

Situazione attuale della piccola paziente

Secondo le dichiarazioni del cardiochirurgo Sasha Agati, la bambina è attualmente stabile, ma sono in corso accurati esami diagnostici per escludere la presenza di eventuali patologie cardiache concomitanti, che potrebbero complicare ulteriormente il quadro clinico. La rapidità dell’intervento e il supporto respiratorio fornito dall’ECMO hanno finora garantito alla neonata le migliori possibilità di recupero.

Un intervento tempestivo e decisivo

Il successo dell’operazione dimostra l’importanza della cooperazione tra diverse strutture sanitarie e del trasporto aereo medico, che permette di superare i limiti geografici e garantire cure specialistiche anche in situazioni di emergenza estrema. L’intervento della Prefettura di Messina e l’efficienza dei mezzi di trasporto del 118 Sicilia e Calabria hanno svolto un ruolo cruciale nel salvataggio della piccola paziente.

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