Domani, 3 ottobre, alle ore 11:30, presso il Palazzo dei Bruzi di Cosenza, si terrà una conferenza stampa per presentare il Programma PIPPI , un’iniziativa mirata a sostenere le famiglie vulnerabili e proteggere i minori. Il progetto, promosso dall’Ambito Territoriale Sociale di Cosenza, punta a creare un ambiente sicuro per i bambini, contrastando le disuguaglianze sociali e le separazioni familiari inappropriate.
L’obiettivo principale del Programma PIPPI è quello di favorire la crescita dei bambini in un contesto familiare stabile , prevenendo situazioni di disagio che possono compromettere il loro sviluppo. Questo approccio mira non solo ad aiutare i minori, ma anche a rafforzare le famiglie nel loro complesso, promuovendo una genitorialità positiva e responsabile. Il programma pone particolare attenzione all’integrazione tra diversi servizi , che insieme collaborano per soddisfare i bisogni dei bambini.
Il progetto coinvolge una rete di enti e servizi , tra cui il Centro per l’Impiego di Cosenza, la Neuropsichiatria Infantile, il Tribunale per i Minorenni e diverse cooperative sociali, come “Maya” e “La Terra”. Questi attori lavoreranno insieme per fornire un supporto coordinato alle famiglie in difficoltà, garantendo così un’assistenza completa e mirata.
Durante la conferenza stampa, oltre alla presentazione del progetto, sarà firmato un accordo di programma tra l’Ambito Territoriale n.1 di Cosenza e le varie istituzioni coinvolte, per formalizzare l’impegno congiunto nel garantire la riuscita delle attività previste dal Programma PIPPI
Tra i partecipanti all’evento ci saranno il sindaco di Cosenza, Franz Caruso , l’assessore al welfare Veronica Buffone , il direttore generale dell’ASP di Cosenza, Antonio Graziano , e la responsabile del progetto per il Comune di Cosenza, Sofia Vetere . Saranno presenti anche i rappresentanti dei servizi minorili, della giustizia e delle cooperative sociali, tutti attori fondamentali nel garantire la riuscita del progetto.
In conclusione, il Programma PIPPI si configura come un’importante iniziativa per prevenire l’istituzionalizzazione dei minori , offrendo alle famiglie vulnerabili il sostegno necessario per superare le difficoltà e promuovere un ambiente familiare adeguato per la crescita dei bambini.