A due settimane dall’incontro richiesto dalle OO.SS. con l’Assessore regionale al Turismo, persistono ancora dubbi sulla riapertura degli impianti di Lorica. Nonostante la presenza dei rappresentanti del Comune di Casale del Manco, dell’Amministratore di Ferrovie della Calabria e dei vertici del dipartimento infrastrutture della Regione Calabria, non sono state ancora definite le tempistiche per la ripartenza degli impianti. La questione centrale è se prorogare la convenzione tra Regione e FDC o implementare la legge regionale che individua Ferrovie della Calabria come gestore dei comprensori di Camigliatello e Lorica.
Nel frattempo, il Comune di Casali del Manco ha completato il collaudo tecnico amministrativo, passo fondamentale per avviare le procedure di dissequestro della stazione di Lorica, attualmente ancora sotto amministrazione giudiziaria. La situazione di stallo sta generando preoccupazione tra i lavoratori e gli amanti del trekking e del Bike Park, che vedono a rischio la stagione turistica estiva.
Larizza e Domanico, rappresentanti della Fit Cisl Calabria e Cosenza, hanno sottolineato l’importanza della riattivazione della stazione sciistica di Lorica per tutelare i lavoratori, formati con investimenti regionali e da anni impegnati nella società Lorica Ski. La mancata riapertura significherebbe per loro il ricorso agli ammortizzatori sociali, una prospettiva preoccupante dopo anni di lavoro dedicato.
Il percorso delineato nei numerosi incontri presso la Cittadella Regionale, che ha coinvolto tutti gli stakeholder, prevedeva il trasferimento dell’impianto e delle risorse economiche necessarie a Ferrovie della Calabria. Quest’ultima avrebbe dovuto poi attivare un piano industriale per la gestione della struttura. Tuttavia, senza un’azione concreta, i turisti e i lavoratori rischiano di trovare i cancelli chiusi anche quest’estate.
In una nota congiunta, Larizza e Domanico hanno lanciato un ultimo appello all’Assessore regionale e al Presidente della Regione, chiedendo chiarimenti sulle decisioni immediate da adottare per favorire lo sviluppo del turismo estivo di montagna sull’Altopiano della Sila e stabilizzare i lavoratori di Lorica Ski. Dopo anni di proroghe, è urgente un intervento risolutivo per garantire il futuro di questo importante settore turistico.