Salvatore P., un sessantaduenne di Cosenza, è stato condannato a undici anni e quattro mesi di carcere per reati di maltrattamenti, minacce, violenza privata e violenza sessuale continuata. La sentenza, emessa il 13 giugno, è stata pronunciata dal giudice Letizia Benigno. La sua convivente di 51 anni era la parte offesa nel processo.
I reati contestati a Salvatore P. si sarebbero verificati tra la fine del 2023 e tutto l’anno successivo. Secondo il racconto della vittima, l’uomo l’ha sottoposta a ingiurie, minacce di morte e comportamenti ossessivi. Inoltre, le violenze sessuali si sarebbero verificate nello stesso periodo, precedute dalla somministrazione forzata di alcol. Questi episodi sono stati ritenuti dimostrati durante il processo.
Anche dopo la separazione, Salvatore P. avrebbe continuato a tormentare la donna con chiamate e messaggi incessanti. In alcune occasioni, si sarebbe presentato sotto casa sua, danneggiando la sua automobile e la porta di casa. A seguito della denuncia della donna, i carabinieri hanno arrestato l’uomo, che rimane tuttora detenuto.
La condanna è stata emessa in primo grado e Salvatore P. ha scelto il rito abbreviato, che ha ridotto la pena rispetto a quella che avrebbe potuto essere più severa. La vicenda giudiziaria proseguirà in Appello. L’avvocato Mario Stella rappresenta la parte civile nel processo.