Una seduta consiliare particolarmente intensa e ricca di snodi politici si è svolta a Palazzo dei Bruzi, sotto la presidenza di Giuseppe Mazzuca. Al centro dei lavori l’approvazione di importanti provvedimenti finanziari e regolamentari, seguiti dal colpo di scena dell’azzeramento della Giunta comunale annunciato dal sindaco Franz Caruso.
In apertura, l’assemblea ha preso atto dell’insussistenza delle condizioni per la redazione del bilancio consolidato per l’esercizio 2025. Come illustrato dal dirigente alla Programmazione delle Risorse Finanziarie e al Bilancio, Marco De Rito, tutte le società costituenti il gruppo di amministrazione pubblica del Comune di Cosenza risultano escluse dal perimetro di consolidamento a causa di procedure concorsuali in corso (come per Amaco, Multiservizi e Comac) o per irrilevanza finanziaria sotto la soglia del 3% (Acque Pubbliche della Calabria e Magna Sila).
Successivamente, il Consiglio ha approvato a maggioranza la variazione al bilancio di previsione finanziario 2026/2028, non senza registrare tensioni e chiarimenti in merito al parere espresso dal Collegio dei revisori dei conti, che ha sollevato perplessità e prescrizioni. L’opposizione ha scelto di abbandonare l’aula al momento del voto, mentre si è registrata l’astensione della consigliera Bianca Rende.
Via libera dell’assemblea anche alle modifiche strutturali dei regolamenti comunali relativi a IMU, TARI, CUP e alle entrate generali, recependone i decreti attuativi della Riforma Fiscale.
Nel corso della seduta, lo spazio dedicato alle interrogazioni ha visto il confronto sull’utilizzo della scuola di Cuturella, con i chiarimenti forniti dal sindaco Franz Caruso, il quale ha ribadito la correttezza delle procedure amministrative e l’assenza di atti formali di concessione gratuiti o irregolari.
Il momento di maggiore rilevanza politica è giunto tuttavia con la comunicazione ufficiale del sindaco Franz Caruso circa la decisione di azzerare la Giunta e le deleghe assessorili. Il primo cittadino ha motivato la scelta come un atto di trasparenza e di riflessione per rilanciare il progetto politico “Cosenza 2050”, avviando un’ampia e plurale interlocuzione con tutte le forze del campo progressista, riformista e civico in vista delle scadenze future.
La seduta si è infine conclusa con l’acquisizione alla presidenza di quattro mozioni, tra cui quelle relative alla programmazione della linea ferroviaria Paola-Castiglione Cosentino, all’installazione di chioschi gastronomici, alla difesa della politica di coesione europea e al sostegno alla legalità e alle Forze dell’Ordine.
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