La Regione Calabria lancia una nuova sfida per abbattere le barriere geografiche della cura. Il Presidente Roberto Occhiuto, a margine di un recente incontro a Cosenza, ha annunciato l’avvio dei lavori per il “taxi sanitario”: un servizio di trasporto dedicato specificamente ai pazienti più fragili che faticano a raggiungere i centri medici.
L’iniziativa nasce da una necessità concreta: in un territorio morfologicamente complesso come quello calabrese, molti cittadini vivono in aree interne, distanti decine di chilometri dai poliambulatori o dai centri di eccellenza.
“Le prestazioni devono essere garantite in tutta la regione, indipendentemente dalla distanza fisica dalle strutture,” ha sottolineato Occhiuto, evidenziando come la mobilità sia il primo passo verso una sanità realmente equa.