Il dibattito politico attorno al rinnovo degli organi di governo della Provincia di Cosenza entra in una fase cruciale. I consiglieri provinciali di centrosinistra, Giuseppe Ciacco e Gianfranco Tinto, hanno formalmente invitato il Presidente facente funzioni, Giancarlo Lamensa, a procedere senza indugi all’indizione dei comizi elettorali per l’elezione contestuale del Presidente e del Consiglio provinciale.
Secondo gli esponenti dell’opposizione, l’adozione del decreto di indizione rappresenta un «obbligo giuridicamente cogente» che deve essere assolto nel rigoroso rispetto dei termini di legge vigenti (de iure condito). La sollecitazione mira a garantire la regolarità delle procedure elettorali in un momento di transizione per l’Ente.
Il panorama delle candidature e le reazioni politiche
Sul fronte delle strategie elettorali, il centrosinistra ha già avviato le consultazioni interne per giungere a una candidatura unitaria. Tra i profili più accreditati per la guida della Provincia emergono i nomi di Franz Caruso, sindaco di Cosenza, e Flavio Stasi, primo cittadino di Corigliano Rossano.
Il centrodestra, di contro, appare attualmente impegnato in una fase preliminare di confronto. Sulla questione è intervenuta la deputata della Lega, Simona Loizzo, auspicando una sintesi rapida: «Confido che il centrodestra individui un candidato autorevole tra i sindaci, valorizzando al contempo il ruolo dei consiglieri comunali e delle realtà civiche». L’onorevole Loizzo non ha mancato di criticare l’attuale impianto normativo, definendo la Legge Delrio una riforma che ha fortemente depotenziato e «mortificato» le funzioni e la centralità delle Province.