Si accende il dibattito politico sulla gestione dei fondi destinati al comparto agricolo in Calabria. Al centro della polemica, l’erogazione di circa 400 milioni di euro che, secondo l’europarlamentare ed ex candidato alla presidenza della Regione, Pasquale Tridico, presenterebbe criticità procedurali e distributive.
La risposta della Giunta regionale non si è fatta attendere. L’assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, ha replicato con fermezza alle dichiarazioni dell’esponente del Movimento 5 Stelle, respingendo le accuse e spostando l’attenzione sulla validità dei dati ufficiali.
La replica istituzionale
L’assessore Gallo ha contestato duramente l’approccio di Tridico, definendolo distante dalle dinamiche del territorio e orientato a una logica di “autoconservazione” politica. Secondo Gallo, la posizione dell’europarlamentare ignorerebbe non solo il mandato ricevuto dagli elettori calabresi, che avrebbero già espresso un giudizio positivo sull’operato dell’assessorato, ma anche l’evidenza dei documenti tecnici.
I numeri della discordia
Entrando nel merito della gestione economica, l’assessore ha invitato a una consultazione rigorosa delle fonti. «È necessario attenersi ai numeri ufficiali», ha dichiarato Gallo, sottolineando come l’andamento del settore e l’erogazione dei contributi siano certificati da Banca d’Italia all’interno del report relativo al primo semestre 2025. Secondo la Regione, tali documenti attesterebbero una realtà diametralmente opposta a quella descritta dalle opposizioni, confermando l’efficacia delle politiche agricole messe in campo.