Un nuovo collegamento stradale per accorciare le distanze tra l’entroterra cosentino e la fascia costiera tirrenica. È questa la proposta lanciata dal consigliere regionale della Lega, Orlandino Greco, a seguito di una serie di sopralluoghi effettuati nei comuni di Paola, San Lucido e Fiumefreddo Bruzio. L’obiettivo dichiarato è il superamento del gap infrastrutturale attraverso la realizzazione della cosiddetta “Strada dei Bruzi”.
Secondo il progetto illustrato dal consigliere, l’opera si pone come alternativa alla Statale 107, definita ormai insufficiente a sostenere i flussi di traffico attuali. La nuova arteria, progettata secondo standard europei, prevede un tracciato di circa 18 chilometri con due carreggiate e due corsie per senso di marcia. Il punto di partenza è individuato a Cosenza, in corrispondenza di via degli Stadi, per poi attraversare i territori di Castrolibero e Cerisano fino a raggiungere il litorale di Fiumefreddo.
L’opera ingegneristica includerebbe una galleria di 4,5 chilometri per il superamento della Catena Costiera, viadotti e tratti a mezza costa, garantendo una pendenza media del 7% e alti standard di sicurezza. “Le infrastrutture rappresentano la chiave dello sviluppo – ha sottolineato Greco – e questa visione si allinea con l’agenda del Governo e della Lega, che sta già investendo sulla Statale 106, sull’A2 e sull’alta velocità”.
L’obiettivo politico dell’intervento è la creazione di un’area metropolitana vasta, capace di integrare economia, sanità e turismo tra costa ed entroterra. Contestualmente al potenziamento viario, il consigliere ha ribadito la necessità di proseguire le azioni per la tutela ambientale e la depurazione delle acque, affinché il mare possa tornare a essere il traino della competitività regionale.