L’onda della solidarietà contro il caro-viaggi di Natale

Mentre le tariffe di mercato restano proibitive, iniziative sociali e appelli istituzionali cercano soluzioni concrete per garantire il rientro a casa dei fuori sede

Di fronte all’esponenziale aumento dei costi di trasporto nel periodo festivo, si moltiplicano le risposte provenienti dalla società civile. Una delle soluzioni emergenti negli ultimi anni è rappresentata dai cosiddetti “viaggi solidali”. Questi non configurano come iniziative di beneficenza in senso stretto, bensì come viaggi in pullman, spesso gratuiti, organizzati per i fuori sede che altrimenti incontrerebbero serie difficoltà economiche nel rientrare a casa per le vacanze di Natale.

Tali iniziative traggono spesso origine e visibilità dalla risonanza ottenuta sui social media, riuscendo ad attrarre il supporto di sponsor aziendali. Un esempio significativo del passato ha visto l’iniziativa lanciata dalla pagina “Un terrone a Milano” garantire il rientro a 87 persone.

Per l’attuale stagione natalizia, sta riscuotendo grande successo l’iniziativa denominata “La Corriera di Natale”. Promossa dalla community “Inchiostro di Puglia” – forte di centinaia di migliaia di follower tra Facebook e Instagram – e realizzata grazie alla collaborazione di tre aziende pugliesi di rilievo, l’iniziativa offrirà un doppio viaggio gratuito sulla tratta Milano-Bari, fornendo un aiuto tangibile a decine di pendolari e studenti.

L’appello alle istituzioni per un ruolo attivo

Parallelamente alle azioni della società civile, si leva l’appello alla politica affinché intervenga con misure strutturate per contrastare le dinamiche distorsive del mercato dei trasporti.

Il consigliere regionale Enzo Bruno ha invocato un “intervento deciso” delle istituzioni, sottolineando che la Regione Calabria ha la possibilità e il dovere di giocare un ruolo chiave. Bruno ha ricordato l’esistenza di precedenti virtuosi, come l’attivazione in Sicilia di treni speciali a prezzo calmierato nelle giornate di maggiore affluenza, una soluzione che ritiene replicabile anche in altre regioni attraverso la programmazione di collegamenti straordinari a costi contenuti.

Tra le misure proposte dal consigliere figurano:

  • Convenzioni: Stipulare accordi con compagnie di trasporto pubbliche e private, sia locali che nazionali, per garantire tariffe agevolate a studenti e residenti.

  • Contributi Economici: Prevedere rimborsi parziali, fino al 50%, sui biglietti aerei, ferroviari e su gomma, con particolare attenzione ai periodi di picco della domanda come il Natale.

  • Fondi Regionali Dedicati: Istituire risorse specifiche per mitigare i rincari e sostenere coloro che sono costretti a spostarsi nei giorni più costosi dell’anno per ragioni di studio, lavoro o famiglia.

Tutelare il diritto alla mobilità affettiva

Secondo Bruno, contrastare il caro-trasporti non è solo una risposta a un’emergenza stagionale, ma un atto necessario per tutelare un diritto fondamentale: quello alla mobilità e alla continuità affettiva. Lasciare che le famiglie debbano sostenere cifre eccessive pur di riunirsi per le festività rappresenta un’ingiustizia che richiede una strategia regionale strutturata.

In conclusione, l’obiettivo istituzionale deve essere quello di “mettere ordine in un settore troppo spesso abbandonato alla logica del mercato e delle oscillazioni tariffarie”, assicurando che il rientro a casa per le feste non sia un problema economico, ma un diritto garantito a tutti i cittadini.

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