L’Unione Sindacale di Base (USB) di Cosenza lancia un appello alla mobilitazione generale per venerdì 28 novembre 2025. Sarà un’intera giornata di Sciopero Generale che coinvolgerà tutte le categorie di lavoratori, sia del settore pubblico che di quello privato.
L’USB dichiara che non si tratterà di una “giornata di rito”, ma di un “momento di rottura necessario e urgente” per il territorio e il Paese.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di unire, in un unico fronte “generale e generalizzato”, tutte le vertenze lavorative e sociali che quotidianamente infiammano la provincia di Cosenza e l’Italia intera: “Vogliamo raccogliere la voce di quelle realtà che da anni si battono quotidianamente per cambiare lo stato delle cose, opponendosi con coraggio alle politiche di macelleria sociale portate avanti, senza distinzione, dai vari governi che si sono succeduti: esecutivi diversi, ma uniti nel favorire i profitti dei ricchi a discapito della maggioranza della popolazione.”
Lo sciopero intende dare voce alla rabbia e alle proposte di chi si oppone a un sistema che privilegia gli interessi economici di pochi. L’appuntamento è rivolto a tutta la città, chiamando alla partecipazione non solo i lavoratori, ma anche i disoccupati, gli studenti e i pensionati.
Il sindacato sottolinea l’urgenza di costruire un nuovo modello di rappresentanza dal basso e di battersi per una politica di pace e disarmo, contro chi “ci vuole poveri e arruolati”.