È tutto pronto in Calabria per l’avvio della campagna vaccinale contro l’influenza stagionale, che partirà ufficialmente domani, lunedì 13 ottobre, seguendo il calendario stabilito a livello regionale. I primi a ricevere il vaccino saranno i soggetti fragili, ovvero quelle categorie di popolazione considerate più esposte o vulnerabili ai rischi legati all’infezione influenzale.
Tra i destinatari prioritari figurano le persone over 60, i bambini tra i 6 mesi e i 7 anni, le donne in gravidanza o nel periodo immediatamente successivo al parto, e tutti coloro affetti da patologie croniche come diabete, cardiopatie, malattie respiratorie o compromissioni del sistema immunitario.
Anche il personale sanitario e socio-sanitario, così come le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e le altre categorie professionali esposte al contagio, rientrano tra coloro che riceveranno l’immunizzazione in questa prima fase.
L’allerta arriva dall’emisfero australe, dove l’influenza stagionale, registrata durante l’inverno dell’Oceania, ha assunto forme particolarmente aggressive. Gli esperti, monitorando la situazione australiana, hanno lanciato l’allarme su possibili scenari simili anche in Europa e in Italia.
In particolare, gli specialisti prevedono che quest’anno l’influenza potrebbe colpire oltre 16 milioni di persone sul territorio nazionale, configurando un’epidemia imponente, in grado di mettere a dura prova il sistema sanitario.
Di fronte a questo scenario, la vaccinazione rimane l’arma più efficace per prevenire ricoveri e complicazioni, soprattutto nei soggetti più a rischio. Proteggere i fragili e alleggerire il carico sugli ospedali sono gli obiettivi principali della campagna di prevenzione promossa dalle autorità sanitarie.
In parallelo alla campagna antinfluenzale, sarà possibile ricevere, su richiesta, anche il vaccino aggiornato contro il Covid-19, calibrato sulla nuova variante LP.8.1 del virus Sars-CoV-2. L’obiettivo è duplice: rafforzare le difese immunitarie della popolazione contro due virus respiratori circolanti contemporaneamente e prevenire una potenziale pressione sugli ospedali durante i mesi invernali.
Le autorità invitano la cittadinanza a consultare il proprio medico di base o i servizi sanitari territoriali per ricevere informazioni sulle modalità di accesso alla vaccinazione e favorire una copertura capillare e tempestiva, soprattutto tra le fasce più esposte della popolazione.