Il ritorno a scuola nel 2025 si è rivelato particolarmente oneroso per molte famiglie italiane, con una nuova impennata dei prezzi dei libri scolastici. Secondo un’indagine recente, i rincari si attestano tra l’1,7% e l’1,8% rispetto al 2024, ma la crescita complessiva dal 2019 tocca il +9%, spingendo sempre più genitori a ricorrere al mercato dell’usato: una famiglia su tre opta ormai per i testi scolastici di seconda mano.
Per contrastare il caro scuola, è finalmente attivo il Bonus libri da 100 euro, formalmente denominato Carta della cultura, atteso dal 2020 ma mai entrato in funzione fino ad ora. L’incentivo, reso operativo dal Ministero della Cultura a partire dal 1° ottobre 2025, mira ad alleviare i costi scolastici per le famiglie con ISEE basso.
Come funziona la Carta cultura
La Carta cultura è un contributo destinato ai nuclei familiari residenti in Italia, italiani o stranieri, con un ISEE inferiore a 15.000 euro. Ogni famiglia può ottenere una sola carta all’anno, fino a esaurimento delle risorse disponibili. La selezione avviene in base al reddito e all’ordine cronologico delle domande.
Un elemento di novità importante riguarda il carattere retroattivo della misura: le famiglie che possiedono gli ISEE relativi agli anni dal 2020 al 2024 possono recuperare tutte le annualità precedenti non erogate. In pratica, chi è in possesso della documentazione necessaria può ottenere fino a 500 euro complessivi, con ogni carta valida per 12 mesi dalla data di assegnazione.
Domande solo via AppIO
Per accedere al bonus, è necessario presentare la domanda esclusivamente tramite l’AppIO, utilizzando SPID o Carta d’identità elettronica (CIE). La procedura è attiva dal 1° al 31 ottobre 2025. In caso di approvazione, la Carta cultura verrà accreditata direttamente nella sezione “Portafoglio” dell’app, pronta per essere utilizzata.
Cosa si può acquistare
Il contributo può essere speso per l’acquisto di libri cartacei e digitali presso librerie e punti vendita aderenti, purché i testi siano identificati da un codice ISBN, che ne certifica l’edizione. Sono esclusi dal beneficio quaderni, riviste, agende e altri materiali di cartoleria, spesso anch’essi soggetti a rincari.
Un sostegno che si affianca al Bonus sport
Accanto alla Carta cultura, resta attivo anche il Bonus sport, un’ulteriore misura rivolta a bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni, che copre fino a 300 euro per attività extra-scolastiche. Entrambi i contributi rappresentano un aiuto concreto, sebbene parziale, in un contesto in cui il costo del ritorno a scuola continua a pesare sempre più sul bilancio familiare.
In conclusione, l’attivazione del Bonus libri nel 2025 arriva in un momento cruciale, offrendo un rimborso atteso da tempo e contribuendo ad alleggerire le spese scolastiche delle famiglie più fragili.