Bonus edilizi Calabria, via libera in extremis: la Regione sblocca la cessione dei crediti fiscali

Approvate le linee guida per facilitare le compensazioni attraverso enti pubblici e partecipate regionali

Arriva solo sul finale della legislatura ma rappresenta una svolta attesa da mesi dal comparto edilizio calabrese: la Giunta regionale ha approvato le linee di indirizzo per il trasferimento dei crediti fiscali derivanti dai lavori di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare. In parallelo, è stato previsto anche l’avvio di una piattaforma digitale per monitorare le cessioni dei crediti da parte delle imprese coinvolte.

Il provvedimento mira ad allentare la pressione finanziaria sulle imprese edili che, pur avendo applicato lo sconto in fattura e acquisito i relativi crediti, si sono trovate nell’impossibilità di monetizzarli a causa del blocco del sistema bancario delle cessioni. La nuova norma regionale consente la compensazione dei bonus tramite enti pubblici economici controllati dalla Regione, tra cui Sacal, il Consorzio unico di bonifica e l’Arsai, nonché tramite le società partecipate.

Una misura attesa da tempo e frutto di un iter lungo e complesso, più volte sollecitato dalle organizzazioni sindacali del settore. La Fillea Cgil, con il suo segretario Simone Celebre, è intervenuta in diverse occasioni per chiedere un intervento risolutivo a tutela di imprese e lavoratori, messi in ginocchio da un sistema che si è rivelato fragile e privo di adeguate garanzie.

La svolta è arrivata anche grazie a una modifica normativa approvata a Palazzo Campanella, promossa dal consigliere uscente Pietro Molinaro (FdI), che ha ampliato la capacità d’azione della Regione nella gestione dei crediti fiscali incagliati. Ora la palla passa agli enti coinvolti, chiamati ad attuare le linee guida con tempi rapidi per non compromettere ulteriormente la tenuta economica delle imprese.

L’acquisto dei crediti sarà effettuato attraverso istituti bancari, selezionati mediante manifestazione d’interesse. Il buon esito del piano dipenderà anche dalla tempestività dell’attivazione della piattaforma digitale e dall’efficienza dei soggetti pubblici coinvolti, che dovranno garantire un processo trasparente e accessibile per tutte le imprese.

Molinaro, ora in corsa per la rielezione in Consiglio regionale, ha ribadito l’importanza dell’intervento: «Il fenomeno dei crediti fiscali incagliati ha generato gravi difficoltà finanziarie. Le imprese si sono fidate dell’intervento delle banche, poi venuto meno. Questa legge potrà finalmente offrire loro una via d’uscita».

L’obiettivo è garantire una boccata d’ossigeno al settore edilizio calabrese, fortemente penalizzato dalle incertezze normative e dal blocco della liquidità. La Regione punta così a rimettere in moto un meccanismo essenziale per il rilancio economico, che coinvolge non solo le imprese, ma anche i lavoratori e l’intero indotto collegato al comparto delle costruzioni.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Successo per la prima tappa del percorso enogastronomico all’insegna dell'identità e della tradizione locale...
La Giunta calabrese annuncia modifiche legislative per gli stabilimenti danneggiati dalle mareggiate. Il modello post-Covid...
Al Palazzo Mercantile l'incontro tra le istituzioni camerali delle due province. Al centro del dibattito...

Altre notizie

Altre notizie