224 milioni per l’occupazione in Calabria: nuovo piano regionale 2023/2027

La giunta regionale rimodula il piano occupazionale con nuovi incentivi e interventi mirati per contrastare disoccupazione e lavoro sommerso

La Giunta regionale della Calabria ha recentemente annunciato un significativo aggiornamento del piano occupazionale per il periodo 2023/2027, destinando una dote complessiva di 224 milioni di euro grazie alle risorse del Programma regionale (PR Calabria). Questo nuovo piano mira a creare circa 10mila nuovi posti di lavoro attraverso politiche attive su quattro direttrici principali: incentivi all’autoimprenditorialità, incentivi all’occupazione, formazione e competenze, e servizi per il lavoro.

L’iniziativa, che si inserisce nell’ambito del più ampio progetto regionale 2021-2027, ha lo scopo di stimolare l’economia locale, con un focus particolare su giovani, donne e lavoratori svantaggiati. In particolare, come sottolineato nell’aggiornamento ufficiale pubblicato sul Bollettino ufficiale regionale, le misure si concentrano su interventi mirati per migliorare l’accesso a un’occupazione di qualità, potenziare l’integrazione tra settore pubblico e privato e sviluppare le competenze digitali e verdi.

Il contesto socio-economico della Calabria presenta alcune sfide significative, tra cui disoccupazione elevata, emigrazione giovanile e lavoro sommerso. Nonostante la riduzione del tasso di disoccupazione tra il 2019 e il 2023, il mercato del lavoro calabrese è caratterizzato da un’alta stagionalità, in particolare nei settori agricolo, commerciale e turistico. Inoltre, la disoccupazione femminile e l’alta percentuale di giovani NEET (Not in Education, Employment or Training) rappresentano problematiche persistenti. Dati recenti indicano che oltre 100mila giovani calabresi tra i 15 e i 29 anni non studiano né lavorano.

Interventi e incentivi

L’aggiornamento del piano regionale prevede una serie di misure concrete per stimolare l’occupazione e sostenere l’imprenditorialità. Tra le principali misure in programma ci sono:

  1. Incentivi all’autoimprenditorialità:

    • Il “Fund for self-employment and self-entrepreneurship (Fusese)” è stato dotato di 46 milioni di euro per incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali innovative e sostenibili.

    • Ulteriori 10 milioni di euro sono destinati a progetti di autoimpiego, con l’obiettivo di contrastare il lavoro sommerso e incentivare la creazione di piccole imprese locali.

  2. Incentivi all’occupazione:

    • Il progetto “Transformer Calabria”, con una dotazione di 30 milioni di euro, finanzierà la trasformazione di contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, insieme a corsi di formazione per i lavoratori coinvolti.

    • Il programma “Kaire” prevede incentivi per l’occupazione di lavoratori svantaggiati nelle imprese turistiche con una dotazione di 2,37 milioni di euro.

    • “Dunamis Calabria”, con 35 milioni di euro, è un’iniziativa volta all’assunzione di disoccupati svantaggiati e con disabilità, puntando su inclusività e pari opportunità nel mondo del lavoro.

    • Sono previsti anche incentivi per la certificazione della parità di genere, con 3 milioni di euro destinati a promuovere la parità salariale e l’accesso equo ai posti di lavoro.

  3. Formazione e competenze:

    • Diversi programmi di formazione continua sono stati attivati, con un budget complessivo di circa 55 milioni di euro. Tra questi, “Skills for Green and Digital Transition” (4 milioni di euro) e “Formazione continua” (5 milioni di euro), destinati a rafforzare le competenze nel settore digitale e nelle tecnologie verdi.

    • Anche il programma “Tirocini europei”, con una dotazione di 8 milioni di euro, offrirà opportunità di formazione all’estero per i giovani, aumentando le loro competenze professionali.

  4. Servizi per il lavoro:

    • È previsto il potenziamento dei servizi per l’impiego, con una somma di 15 milioni di euro destinata a rafforzare i centri per l’impiego e migliorare l’efficienza dei servizi specialistici offerti ai disoccupati.

    • La creazione di un sistema di certificazione delle competenze (3 milioni di euro) mira a garantire una maggiore trasparenza e valorizzazione delle abilità acquisite dai lavoratori.

Obiettivi e sfide

Il piano regionale si propone di affrontare le sfide strutturali del mercato del lavoro calabrese, promuovendo un cambiamento significativo nelle modalità di accesso e mantenimento dell’occupazione. Le politiche attive saranno mirate a ridurre la disoccupazione giovanile, migliorare le opportunità per le donne e le persone svantaggiate e contrastare il fenomeno della disoccupazione di lunga durata.

Inoltre, l’integrazione dei servizi pubblici con le realtà private è vista come una leva fondamentale per potenziare il sistema economico locale. L’obiettivo è non solo migliorare le opportunità di lavoro, ma anche creare un ambiente più favorevole per lo sviluppo sostenibile e inclusivo in tutta la Regione.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Successo per la prima tappa del percorso enogastronomico all’insegna dell'identità e della tradizione locale...
La Giunta calabrese annuncia modifiche legislative per gli stabilimenti danneggiati dalle mareggiate. Il modello post-Covid...
Al Palazzo Mercantile l'incontro tra le istituzioni camerali delle due province. Al centro del dibattito...

Altre notizie

Altre notizie