Supportare le famiglie calabresi e migliorare la qualità della vita dei lavoratori sono le finalità al centro del nuovo bando promosso dalla Regione Calabria. L’iniziativa, annunciata dall’assessora alle Politiche sociali Caterina Capponi, prevede l’erogazione di un voucher per la conciliazione destinato a lavoratrici e lavoratori residenti in Calabria.
Il contributo economico potrà essere utilizzato per l’acquisto di servizi di assistenza rivolti a figli minorenni o familiari disabili a carico, con l’obiettivo di favorire un più efficace equilibrio tra lavoro e vita privata. Il bando, consultabile online, include anche un vademecum operativo per garantire la massima trasparenza e accessibilità.
«Abbiamo voluto costruire uno strumento semplice e chiaro», ha spiegato l’assessora Capponi, sottolineando come la diffusione delle informazioni sia un diritto e una condizione necessaria per il successo delle politiche sociali.
Il voucher avrà un valore di 250 euro al mese, fino a un massimo di 3.000 euro all’anno per ciascun familiare assistito, con un tetto massimo di 7.000 euro per ogni nucleo familiare. Possono accedere al beneficio coloro che hanno un’attività lavorativa sul territorio regionale, un ISEE non superiore a 35.000 euro, e che si occupano direttamente dei familiari per cui si richiede il contributo.
Le domande potranno essere presentate a partire dal 16 giugno 2025, esclusivamente attraverso la piattaforma digitale regionale. L’assegnazione seguirà la modalità “a sportello”, ovvero fino a esaurimento delle risorse disponibili.
La misura è finanziata con oltre 7 milioni di euro provenienti dal Programma Calabria Fesr Fse+ 2021-2027, e rientra in un piano più ampio volto alla promozione delle pari opportunità e al sostegno dei nuclei familiari più fragili.