Con un’intensa partecipazione da parte dei dipendenti, si è tenuta l’assemblea sindacale retribuita della Filca Cisl Calabria presso il campo base di Villapiana, situato nel cantiere del terzo megalotto della SS106. L’incontro ha visto coinvolti i lavoratori della Sirjo Scpa, ponendo al centro della discussione la contrattazione collettiva, la sicurezza nei luoghi di lavoro e l’erogazione del premio di risultato.
Hanno preso parte all’assemblea Christian Demasi, Segretario generale della Filca Cisl Calabria, Michele Sapia, Segretario generale della Ust Cisl di Cosenza, e Pasquale Costabile, Segretario provinciale della Filca di Cosenza. Il dialogo ha evidenziato problematiche concrete legate alla sicurezza sul lavoro, su cui Demasi ha garantito pieno sostegno ai lavoratori, esortandoli a denunciare ogni criticità.
“La sicurezza deve essere garantita non solo dai contratti collettivi nazionali e regionali, ma anche dagli enti bilaterali,” ha dichiarato Demasi, sottolineando l’urgenza di un impegno concreto e continuativo per assicurare ambienti lavorativi protetti. Ha inoltre ribadito il ruolo strategico delle infrastrutture per il futuro della Calabria: “Sono fondamentali per lo sviluppo sociale e per ampliare le opportunità occupazionali.”
Durante il confronto, i lavoratori hanno potuto esprimere timori, osservazioni e proposte, in un clima costruttivo che ha rafforzato il legame tra rappresentanza sindacale e base operativa. La Filca Cisl ha espresso gratitudine per la partecipazione attiva, confermando la volontà di continuare a costruire insieme percorsi di benessere e sicurezza per tutti i dipendenti.
L’intervento del Segretario generale della Ust Cisl Cosenza, Michele Sapia, ha assunto un tono particolarmente sentito. Ha voluto ringraziare la Filca CISL Calabria per aver organizzato questo momento di confronto nel cantiere più imponente della Calabria e del Sud Italia, riconoscendo l’importanza del lavoro svolto dagli operai nella trasformazione di una delle arterie più pericolose del territorio in una via di sviluppo e rinascita.
Non è mancato, però, un momento di riflessione profonda: la tragedia accaduta lo stesso giorno sul viadotto Friddizza dell’autostrada A2 ha riportato in primo piano la necessità impellente di rafforzare la prevenzione e la tutela dei lavoratori. “Occorre puntare su contrattazione e partecipazione per creare lavoro stabile, sicuro e ben retribuito,” ha affermato Sapia, sottolineando anche le opportunità offerte dalla nuova legge Sbarra per migliorare le condizioni di vita e di lavoro.
Il sindacato ha ribadito con forza che il lavoro di qualità nasce dal confronto, non dalle imposizioni normative o dai referendum. Solo con un dialogo attivo e continuo è possibile costruire un futuro sostenibile per i lavoratori dell’edilizia calabrese e per l’intera comunità.