Oltre trecento aziende calabresi hanno aderito al percorso per ottenere la certificazione Uni/PdR 125, uno standard che misura e promuove la parità di genere nelle organizzazioni. Si tratta di un importante segnale di svolta, che coinvolge numerosi aspetti del contesto lavorativo: dalla governance aziendale all’equità salariale, passando per le politiche di welfare, le opportunità di carriera, il rispetto del ruolo genitoriale e la lotta contro la discriminazione.
Questa certificazione non è solo simbolica, ma rappresenta uno strumento pratico per valutare e migliorare la cultura inclusiva nelle aziende. I criteri della Uni/PdR 125 definiscono una serie di indicatori da rispettare, fornendo una base oggettiva per verificare il progresso verso l’uguaglianza nei luoghi di lavoro.
In Calabria, i primi risultati positivi non si sono fatti attendere. Secondo quanto riportato dall’Ufficio studi di Confartigianato, l’occupazione femminile è cresciuta del 3,1% in un solo anno, contro un incremento più contenuto dello 0,7% registrato per gli uomini. Un’inversione di tendenza che segnala il potenziale trasformativo delle politiche di inclusione.
Gli esperti parlano già di “local-inclusion”, un nuovo paradigma che misura la consapevolezza e la diffusione della certificazione Uni/PdR 125 nei territori. La Calabria, in questo senso, potrebbe diventare un modello per altre regioni, aprendo la strada a una nuova cultura del lavoro fondata sull’equità e l’accessibilità.
Per riflettere su questi temi, si terrà a Catanzaro, presso la Cittadella regionale, il talk “No Gender Gap. Uni Pdr 125: la parità di genere nei luoghi di lavoro”, promosso da UNI, Regione Calabria e Fincalabra. L’evento, in programma domani alle 11.30, vedrà la partecipazione di figure istituzionali, esperti ed esponenti del mondo imprenditoriale.
Tra i relatori ci saranno Elena Mocchio di UNI, Giovanni Calabrese, assessore regionale alle Politiche per il lavoro, Fortunato Varone, direttore generale del dipartimento Lavoro, Alessandro Zanfino, AD di Fincalabra, e Tonia Stumpo, consigliera regionale di parità. Saranno inoltre presenti il sociologo Salvatore Barresi, la presidente di Anci Calabria Rosaria Succurro e numerosi imprenditori e rappresentanti di categoria.
L’incontro intende rafforzare la consapevolezza sui benefici concreti della parità di genere, sia in termini di benessere organizzativo che di competitività economica. Una Calabria che guarda avanti, investendo in un modello di sviluppo più giusto e sostenibile.