Nel giorno del trigesimo il cuore di Mario Occhiuto nel ricordo di Francesco: «Grazie»

A un mese dalla morte del figlio si è celebrata una messa alla presenza degli amici di sempre, c’erano tante mamme e papà e chi conosce lo stesso dolore della famiglia

«Grazie. Vorrei solo dire grazie, con il cuore. A chi è venuto, a chi non ha potuto ma c’era comunque: con il pensiero, con una preghiera, con un gesto di affetto». Comincia cosò l’ennesimo commovente post di Mario Occhiuto, nel giorno del trigesimo per la scomparsa del figlio Francesco. Ancora una volta il senatore, nonché ex sindaco di Cosenza, attraverso i social ha manifestato il proprio messaggio e della sua famiglia.

«Francesco era timido, riservato. Non avrebbe mai cercato attenzione. Soffriva e non parlava. Faceva del bene e non lo diceva. Ma sono certo che, in cuor suo, abbia sentito tutto l’affetto che lo ha circondato. E che, a modo suo, con quel pudore e con quella essenzialità che lo rendevano così speciale, lo abbia anche gradito».

«Alla Messa per Francesco c’erano gli amici di sempre, quelli veri, che gli hanno voluto bene nel profondo. C’erano tante mamme e tanti papà che si sono immedesimati, perché hanno figli e sanno cosa vuol dire essere genitori. E c’erano anche genitori che conoscono, purtroppo, il nostro stesso dolore. C’erano tante persone che forse non conoscevano bene Francesco, ma che erano lì per affetto, per rispetto, per una vicinanza sincera che ci ha commosso profondamente».

«Un grazie speciale alla parrocchia di Santa Maria Madre della Chiesa, e al parroco don Francesco, che è stato bravo, delicato e profondo. Ha saputo parlare di Francesco con amore, ricordando non solo gli amici, ma anche i suoi colleghi di lavoro, con parole che sembravano dette col cuore. E grazie a tutti i sacerdoti che hanno concelebrato con partecipazione sincera. Grazie al Comune, alla Polizia Municipale e alle autorità civili e militari che sono state presenti, oggi come trenta giorni fa, con discrezione e umanità».

«Stasera non mi vengono altre parole giuste per esprimere quello che ora sento. Volevo solo ringraziare, e dirvi che sentirvi accanto ci ha fatto bene. E ci ha fatto sentire ancora una volta il nostro dolce Francesco più vicino. Grazie, davvero».

«Con affetto, dal papà e dalla mamma, da Giovanni e Maria Clara».

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