Schiavonea, scuola di via Nizza senza acqua e riscaldamento: genitori in allarme

Gravi disagi per gli alunni, costretti a lasciare le lezioni in anticipo. Fratelli d’Italia chiede interventi immediati

La scuola elementare di via Nizza, a Schiavonea, si trova in una situazione critica a causa della mancanza di acqua e riscaldamento, costringendo i genitori a ritirare i propri figli prima della fine delle lezioni. Il problema, che si protrae da settimane, sta generando forti proteste e richieste di un intervento urgente da parte dell’Amministrazione comunale.

A farsi portavoce del disagio è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con il Consigliere Comunale Daniela Romano in prima linea. “Non possiamo permettere che i bambini perdano ulteriori giorni di scuola – ha dichiarato –. Sono stata personalmente nell’istituto per verificare la situazione, e già a gennaio, grazie al mio intervento, il Comune aveva inviato una ditta per risolvere il problema ai termosifoni e alla rete idrica. Tuttavia, i disagi si sono ripresentati, segno che servono soluzioni definitive e non interventi provvisori”.

Le segnalazioni dei genitori evidenziano una realtà preoccupante: bagni inaccessibili, cisterne vuote, aule gelide e blackout continui dovuti all’uso di stufette. Sebbene la scuola non sia stata ufficialmente chiusa, le maestre stanno contattando le famiglie per far ritirare gli alunni, poiché le condizioni attuali non permettono il normale svolgimento delle attività didattiche.

Secondo Romano, per la scuola è già stato finanziato un progetto PINQUA, con lavori di riqualificazione avviati nell’estate 2024. Tuttavia, al momento gli interventi hanno riguardato solo l’esterno, mentre all’interno persistono gravi criticità. “Nei mesi scorsi – aggiunge – non è stato possibile trovare una sede alternativa per ospitare i bambini durante i lavori, e questo ha rallentato gli interventi. Tuttavia, ciò non può giustificare il mancato intervento su problemi così urgenti”.

Il consigliere ha inoltre riferito di essersi confrontata con il vice sindaco Pistoia, che ha assicurato che la situazione è sotto controllo. “Ma i fatti dimostrano il contrario – afferma Romano –. Servono azioni concrete e tempestive. È impensabile che nel 2025 esistano scuole in queste condizioni, simili a quelle del terzo mondo”.

Fratelli d’Italia chiede all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza per risolvere i problemi strutturali della scuola di via Nizza. “Dopo sei anni di amministrazione e con ingenti fondi a disposizione, non è accettabile che le scuole del territorio siano ancora impraticabili – conclude Romano –. È necessario dare risposte concrete ai cittadini e garantire ai bambini un’istruzione in ambienti sicuri e dignitosi”. Il gruppo consiliare continuerà a monitorare la situazione e a sollecitare interventi adeguati per tutelare la comunità scolastica.

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