Furto di farmaci oncologici a Cetraro: danni per oltre 200 mila euro

Un grave episodio scuote l'ospedale Gino Iannelli di Cetraro, dove i ladri hanno sottratto medicinali. La comunità chiede maggiore sicurezza e l'apertura della nuova caserma dei Carabinieri

Un furto di entità rilevante è stato messo a segno nella farmacia territoriale dell’ospedale Gino Iannelli di Cetraro. I ladri, dimostrando una conoscenza approfondita della struttura e dei beni custoditi, hanno prelevato una grande quantità di medicinali, molti dei quali di tipo specialistico e destinati a malati oncologici. Secondo una prima stima, il valore del bottino supera i 200 mila euro.

La dinamica dell’episodio rivela la precisione e l’organizzazione dietro il colpo. Dopo aver forzato l’ingresso della struttura, i malviventi hanno agito indisturbati, svuotando interamente gli scaffali. La scoperta del furto è avvenuta al mattino, quando il personale sanitario è rientrato in servizio e si è trovato di fronte a una farmacia completamente priva di scorte.

Immediato l’intervento dei Carabinieri di Cetraro, affiancati dalla Compagnia di Paola. Le forze dell’ordine hanno effettuato i primi rilievi sul posto, cercando di rilevare eventuali impronte e analizzando i filmati delle telecamere di videosorveglianza. Nonostante l’apparente complessità del mercato illegale dei farmaci oncologici, gli investigatori sono al lavoro per identificare le responsabilità di questo crimine.

Il furto evidenzia l’esistenza di un mercato clandestino di medicinali, dove prodotti di questo genere trovano collocazione in canali ben organizzati e lontani dalle modalità di vendita al dettaglio tradizionali.

Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente insicurezza nel territorio. La comunità locale e le istituzioni chiedono da tempo un presidio di legalità più solido, invocando l’apertura della nuova caserma dei Carabinieri, già ultimata ma non ancora operativa. L’edificio, situato sul lungomare della Marina, dovrebbe ospitare un numero maggiore di agenti per garantire una sorveglianza più efficace dell’area.

La situazione di ordine pubblico nel territorio è già stata compromessa da una serie di gravi episodi, tra cui atti intimidatori, tentati omicidi e l’omicidio di Alessandro Cataldo nel novembre 2023. Questo nuovo furto rappresenta un ulteriore campanello d’allarme, che mette in evidenza la necessità di un intervento deciso contro la criminalità locale.

La cittadinanza di Cetraro, insieme alle autorità locali, si mostra determinata nel chiedere maggiore sicurezza e nel respingere una recrudescenza di episodi criminali che rischiano di riportare il territorio indietro agli anni più difficili della sua storia. La sottrazione di farmaci destinati a pazienti oncologici assume un valore particolarmente simbolico, colpendo persone già in condizioni di estrema fragilità e bisogno.

Il furto all’ospedale di Cetraro non è solo un atto criminale di grande portata economica, ma un attacco alla dignità di una comunità che lotta per garantire un futuro migliore ai propri cittadini. Le istituzioni sono ora chiamate a rispondere prontamente per evitare che episodi simili continuino a verificarsi e per rafforzare la fiducia dei cittadini nello Stato e nella giustizia.

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