Il Pd della Calabria si mobilita contro la violenza di genere

Una proposta di legge presentata dalla conisgliera regionale Amali Bruni per prevenzione, contrasto e sostegno alle vittime: l'obiettivo è portare la regione verso un modello di eccellenza

La consigliera regionale Amalia Bruni, rappresentante del Partito Democratico e membro della commissione Sanità, ha recentemente presentato una proposta di legge volta a combattere la violenza di genere contro le donne ei loro figli. L’iniziativa, strutturata in 25 articoli, si propone di affrontare il problema in modo sistematico e multidisciplinare, delineando un percorso culturale e strutturale per migliorare la protezione e il supporto alle vittime.

Un approccio globale alla prevenzione e al contrasto

La legge intende intervenire su tutti gli aspetti della violenza di genere, includendo la violenza fisica, psicologica, economica e sessuale. L’obiettivo principale è portare la Calabria verso un modello di eccellenza nella gestione di questa emergenza sociale, attraverso azioni mirate che coinvolgono prevenzione, protezione e percorsi di recupero. La violenza di genere viene riconosciuta come un problema pubblico, che richiede un’azione collettiva e coordinata.

Tra i punti chiave della proposta:

  1. Prevenzione e sensibilizzazione: campagne educative e culturali, soprattutto nelle scuole e nei luoghi di lavoro, per abbattere gli stereotipi di genere e promuovere l’uguaglianza. I media avranno un ruolo centrale nella diffusione dei messaggi di rispetto e parità.
  2. Protezione delle vittime: Potenziamento delle Case rifugio e dei Centri antiviolenza, con un fondo unico regionale per sostenere e garantire continuità ai servizi offerti. Saranno previsti percorsi di autonomia per le vittime ei loro figli.
  3. Percorsi di recupero per gli autori di violenza: Misure per intervenire anche sul comportamento degli aggressori, attraverso programmi di recupero mirati.

Un modello per il futuro

Il disegno di legge rappresenta una svolta culturale e strutturale per il territorio calabrese, con l’obiettivo di creare una società libera dalla violenza. Grazie all’introduzione di un sistema integrato di azioni, la Calabria mira a diventare un esempio virtuoso nella prevenzione e nella gestione del fenomeno.

Questo progetto, che si colloca tra le priorità della politica regionale, intende garantire alle donne e ai loro figli un ambiente sicuro e ricco di opportunità, sostenendo un cambiamento profondo nella cultura del rispetto e dell’uguaglianza.

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