Il personale dell’Unità Operativa Complessa (Uoc) di Pediatria dell’ospedale Annunziata di Cosenza sta affrontando gravi difficoltà operative e lavorative. La situazione è stata oggetto di un documento inviato dal segretario aziendale della Cisl Fp, Giuseppe Bonasso, ai vertici dell’Azienda ospedaliera: il direttore generale De Salazar, il direttore sanitario Pasqua e il direttore amministrativo Folino. Nel documento si richiede un incontro urgente per affrontare le criticità segnalate.
Le principali problematiche segnalate includono carenze di personale, sovraccarico di lavoro e mancato riconoscimento economico. Bonasso sottolinea come il personale del reparto pediatrico rappresenti una risorsa cruciale per la cura dei piccoli pazienti, ma si trova a operare in condizioni sempre più difficili. Tra le denunce principali emergono l’assenza di indennità per il personale del Pronto soccorso pediatrico e il peggioramento delle condizioni lavorative nell’ultimo anno. Questo quadro ha portato a un forte malcontento tra i lavoratori, con impatti negativi sul loro benessere psicofisico e sulla qualità del servizio offerto.
Le critiche elencate nel documento
- Carenza di personale e turni insostenibili: il reparto gestisce attualmente 8 posti letto per ricoveri ordinari, compresi i pazienti oncologici, 4 posti di Osservazione breve intensiva (Obi) e il Day Hospital Pediatrico. Tuttavia, i pensionamenti, i congedi non retribuiti e le assenze prolungate per malattia hanno portato a un sovraccarico di lavoro che mette sotto pressione gli infermieri e gli operatori socio-sanitari (Oss).
- Sovraffollamento del Pronto soccorso pediatrico: il numero di osservazioni brevi spesso supera i limiti previsti, arrivando a occupare posti del Day Hospital Pediatrico e raddoppiando, o triplicando, i numeri consensiti. Ciò compromette il funzionamento generale del reparto e aumenta lo stress per il personale.
- Mancato riconoscimento economico e professionale: le mansioni svolte dal personale del Pronto soccorso pediatrico non sono adeguatamente valorizzate nell’ultimo atto aziendale. Questo è un punto critico per il morale dei lavoratori, già provati da condizioni operative difficili.
Il sindacato chiede interventi immediati per garantire la sostenibilità del reparto e tutelare sia i lavoratori che i piccoli pazienti. Bonasso evidenzia come la mancanza di risorse e di riconoscimenti economici non solo danneggi il personale, ma comprometta anche la qualità dell’assistenza offerta alle famiglie.
La situazione descritta rappresenta un’urgenza non solo per i lavoratori, ma anche per l’intero sistema sanitario locale. La Cisl Fp auspica che l’incontro richiesto possa portare a soluzioni concrete e rapide, tra cui un aumento delle risorse umane, il riconoscimento economico per il personale del Pronto soccorso pediatrico e una riorganizzazione dei carichi di lavoro.