Scaduto ieri, lunedì 16 dicembre, alle ore 13, il termine per la presentazione delle offerte per l’affitto del ramo d’azienda Tpl di Amaco. Si tratta del terzo bando in soli cinque mesi, un segnale delle difficoltà che caratterizzano la gestione della crisi dell’azienda. L’unica offerta presentata, come riportato dalla Gazzetta del Sud, è quella del Consorzio Autolinee, che partecipa per la seconda volta consecutiva dopo che la sua precedente proposta era stata dichiarata inammissibile.
La procedura prevede che il curatore fallimentare Fernando Caldiero riceva oggi via Pec le offerte pervenute dalla Crono Aste Srl, valutandole entro le ore 13 di venerdì 20 dicembre. Sarà allora che verrà comunicato l’esito finale della verifica, con eventuale aggiudicazione al Consorzio Autolinee, qualora l’offerta venisse ritenuta “valida, efficace e ammissibile”. Nel caso di più concorrenti con punteggio identico, si procederebbe a una gara nella mattinata di sabato.
Strategie condivise per la mobilità urbana
Parallelamente, il dibattito sul futuro del trasporto pubblico locale di Cosenza ha visto il consolidamento di un accordo tra enti. Nei giorni scorsi, a Palazzo dei Bruzi, è stata approvata la regolamentazione per la gestione associata delle funzioni tecniche e amministrative del Tpl tra i Comuni di Cosenza, Rende e Castrolibero. L’obiettivo è ottimizzare i servizi di trasporto pubblico, con soluzioni strategiche moderne e connesse, capaci di migliorare gli spostamenti all’interno dell’area urbana.
Polemiche e difesa della procedura in corso
Lo scorso fine settimana, però, la discussione si è accesa con la botta e risposta via mail tra Ernesto Ferraro, presidente di Cometra, e il curatore fallimentare Fernando Caldiero. Ferraro, a margine di una riunione alla Regione, ha inviato una Pec chiedendo la sospensione del bando, ipotizzando un ruolo di Cometra nella gestione del Tpl a Cosenza. La proposta è stata respinta da Caldiero, che ha sottolineato come tale iniziativa fosse intralcio alla procedura competitiva in corso.
Caldiero, con una nota formale indirizzata a Cometra, Regione e Comune (e per conoscenza al giudice delegato e al comitato dei creditori Amaco), ha precisato la propria estraneità alle decisioni discusse in Regione, non essendo presente alla riunione. Ha inoltre difeso il proprio operato, chiarendo che “la soluzione alla crisi dell’Amaco deve seguire le normative del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza”, per non danneggiare i creditori.
Attesa per la decisione finale
Ora, l’attenzione è puntata sul venerdì 20 dicembre, data in cui il curatore Caldiero comunicherà la validità delle offerte. Se il Consorzio Autolinee risultasse aggiudicatario, si aprirebbe una nuova fase per il trasporto pubblico locale cosentino, con l’auspicio di offrire servizi più efficienti alla cittadinanza.