Mercoledì mattina, nel carcere di Rossano, un detenuto con gravi problemi psichiatrici ha aggredito due agenti di polizia penitenziaria mentre si dirigeva al passeggio.
Il detenuto, già in media sicurezza e recentemente tornato in carcere dopo un ricovero in ospedale, ha inflitto ferite significative a uno degli agenti, che ha dovuto ricevere cure nella locale infermeria a causa della carenza di personale.
Il Sappe ha evidenziato la necessità di migliorare la sicurezza all’interno delle carceri italiane e di garantire trattamenti adeguati per i detenuti con disturbi psichiatrici, piuttosto che rinchiuderli in ambienti penitenziari. Hanno citato una sentenza della Corte Costituzionale del 2022, che ha chiesto una riforma della legislazione riguardante la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, ora sostituiti dalle REMS, dove i malati non ricevono un’adeguata assistenza. Il sindacato ha quindi proposto un controllo statale sulla gestione delle REMS per garantire una maggiore sicurezza e supporto ai detenuti.