Nel cuore del quartiere dei cubi, a Rende, si sviluppa un hub di eccellenza mondiale per la ricerca sull’intelligenza artificiale. L’Università della Calabria (Unical), celebrata dal Censis come la migliore tra i grandi atenei italiani e seconda solo al Politecnico di Milano per il corso di Computer Science & Engineering, vive un momento d’oro. Sotto la guida del rettore Nicola Leone, uno dei principali esperti europei di AI, l’ateneo attira l’attenzione di scienziati e multinazionali.
Tra i collaboratori spicca Georg Gottlob, celebre scienziato di Oxford, che ha accettato l’invito di Leone a lavorare sull’intelligenza artificiale a Rende. Le aziende digitali internazionali stanno investendo in Calabria, attratte dalle competenze locali formate da docenti di spicco come Gianluigi Greco, presidente dell’Associazione Italiana per l’Intelligenza Artificiale e a capo della task force AI di Palazzo Chigi.
Investimenti in Calabria: NTT Data e Lutech
Un importante sviluppo arriva dalla NTT Data, multinazionale giapponese che ha annunciato la creazione di 500 nuovi posti di lavoro a Cosenza, con un nuovo laboratorio di intelligenza artificiale. A rafforzare la presenza tecnologica in Calabria c’è anche Lutech, leader italiano nel settore digitale e AI, che ha raddoppiato le sue risorse a Cosenza, assumendo altre 50 persone con l’obiettivo di raggiungere 100 dipendenti entro il 2025. Questo investimento fa parte di un piano più ampio da 60 milioni di euro dedicato alla Ricerca e Sviluppo nel Sud Italia.
Lutech collabora strettamente con l’Unical, facilitando l’accesso al mondo del lavoro per studenti e ricercatori. L’accordo prevede stage, tirocini e percorsi formativi per preparare nuove figure professionali nel settore digitale.
Le dichiarazioni delle istituzioni
Il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, ha espresso soddisfazione per questi investimenti, sottolineando l’importanza di attrarre grandi aziende nella regione. Ha elogiato la partnership con l’Unical e l’impatto positivo che essa avrà su giovani, imprese e l’economia locale.
L’investimento di Lutech e la collaborazione con l’università, secondo Occhiuto, sono un esempio virtuoso di come innovazione, lavoro e conoscenze possano trasformare il territorio calabrese in un polo di eccellenza tecnologica.