Cosenza, chi sarà il successore di Urso come primario del Pronto Soccorso?

Secondo il bando chiuso nel 2022, rimane un nome da considerare: il dottor Rocco Di Leo, 63 anni, attualmente in servizio presso il Pronto Soccorso di Policoro

Dopo le dimissioni tumultuose del primario del Pronto Soccorso di Cosenza, Urso, regna l’incertezza su chi assumerà la guida di un reparto così critico all’interno dell’ospedale Annunziata. Negli ultimi anni, questo reparto ha visto un numero allarmante di dimissioni, con circa 70mila accessi annui e un’estate particolarmente difficile da gestire.

Secondo il bando chiuso nel 2022, rimane un nome da considerare: il dottor Rocco Di Leo, 63 anni, attualmente in servizio presso il Pronto Soccorso di Policoro. Nel bando dell’azienda ospedaliera, Di Leo risulta terzo (e ultimo) in graduatoria, dopo Pietro Scrivano, che si è dimesso lo scorso aprile, e appunro Domenico Lorenzo Urso. Pertanto, l’unica opzione rimasta è quella di contattare Di Leo per esplorare la sua disponibilità.

Nei corridoi dell’ospedale si respira una certa sfiducia. La situazione non è semplice a causa dei precedenti e della reputazione negativa che ha contrassegnato il Pronto Soccorso di Cosenza. Un’altra possibilità potrebbe essere quella di formare un gruppo di medici esperti in grado di gestire il reparto. Tuttavia, c’è anche una questione di tipo strutturale da considerare. Negli ultimi mesi, Urso stesso ha richiesto l’arrivo di nuovi medici e professionisti da altri reparti dell’ospedale, suggerendo che la carenza di personale è una problematica pressante, che ha già portato a tensioni tra diverse federazioni mediche.

Il problema, però, va oltre la semplice mancanza di risorse all’interno di Cosenza. Gli ospedali situati al di fuori dell’hub faticano a gestire il carico di lavoro a causa di carenze strumentali e organizzative, trasferendo così le problematiche all’Annunziata. Si tratta di una situazione complessa che si protrae da tempo.

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