Nonostante l’approvazione della legge lo scorso maggio, gli effetti della norma per il trasferimento dei crediti fiscali derivanti dall’efficientamento energetico del patrimonio edilizio non si sono ancora concretizzati. La legge, pensata per aiutare le imprese a compensare i crediti tramite enti pubblici economici regionali, come Sacal, Consorzio unico di bonifica e l’Agenzia per lo sviluppo delle aree industriali, è rimasta finora inattuata.
Simone Celebre, segretario della Fillea Cgil in Calabria, ha criticato il governo regionale, accusandolo di proclami senza azioni concrete. Celebre ha ricordato che, nonostante l’entrata in vigore della legge a metà maggio, le linee guida attuative che dovevano essere pubblicate entro il 30 giugno per permettere alle aziende di gestire i crediti fiscali, non sono ancora disponibili.
Il mancato rilascio delle linee guida sta aggravando la situazione finanziaria delle aziende, che, non potendo monetizzare i crediti, sono costrette a posticipare il pagamento delle retribuzioni ai lavoratori. Celebre ha sottolineato che i lavoratori, come sempre, subiscono le conseguenze più pesanti, e ha esortato la Regione Calabria a emanare al più presto le linee guida per evitare ulteriori danni sia per i lavoratori che per le imprese.