Il Partito Democratico della provincia di Cosenza inaugura una nuova stagione politica, lasciandosi alle spalle le recenti frizioni legate al congresso provinciale. La nomina del sindaco di Celico, Matteo Lettieri, a segretario ha segnato l’avvio di una fase di riorganizzazione e confronto, con l’obiettivo dichiarato di ricostruire il rapporto con i territori e rafforzare l’identità del partito.
Il neoeletto segretario ha incontrato i consiglieri provinciali e i rappresentanti regionali del partito, tra cui Mimmo Bevacqua, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, e Franco Iacucci, vicepresidente dell’Assemblea calabrese. I due esponenti hanno ribadito il pieno sostegno alla nuova leadership e condiviso l’intenzione di costruire una relazione continua e strutturata con i circoli, gli eletti e i livelli istituzionali del partito.
Durante il confronto, sono emersi i temi cruciali che il Pd intende mettere al centro della propria agenda politica: il diritto alla salute, la difesa dei servizi pubblici nelle aree interne, la mobilità, l’opposizione all’autonomia differenziata e la valorizzazione del patrimonio umano e ambientale della provincia.
«Abbiamo ribadito il nostro impegno sulle battaglie portate avanti in Consiglio regionale, dalla sanità alla lotta contro la riforma dell’autonomia differenziata voluta dalla Lega», hanno sottolineato Bevacqua e Iacucci, che hanno anche ricordato le iniziative sull’alta velocità, il trasporto pubblico locale e le assunzioni di 2.200 operai forestali, misure ritenute fondamentali per combattere lo spopolamento e la marginalità territoriale.
Il nuovo corso del Pd cosentino si prepara a una serie di appuntamenti, tra cui la Festa provinciale dell’Unità, che sarà organizzata nei prossimi mesi. Il segretario Lettieri ha annunciato l’intenzione di nominare a breve un responsabile organizzativo ad interim, in attesa della definizione completa della segreteria.
«Con l’unità e il dialogo costante, il Pd può tornare ad essere un riferimento per i cittadini e un punto di ascolto e proposta sui territori», hanno concluso i due consiglieri regionali, che hanno anche garantito la loro partecipazione alle prossime iniziative del partito, comprese quelle promosse dai circoli locali.