Elezioni Rende, il candidato a sindaco Bilotti tuona su elenco “impresentabili”

L’aspirante primo cittadino difende i due rappresentati finiti nel mirino della Commissione Parlamentare Antimafia: «Sorrentino e Totera non solo candidabili, ma vero esempio di trasparenza e legalità»

In merito alla recente diffusione dell’elenco degli “impresentabili” da parte della Commissione Parlamentare Antimafia, il candidato a sindaco di Rende, Giovanni Bilotti ha voluto precisare con fermezza che: «Lisa Sorrentino e Fabrizio Totera non sono in alcun modo incandidabili. La loro presenza nella competizione elettorale è pienamente legittima, regolare e compatibile con tutte le norme previste dalla legge. Nessuna interdizione, nessuna condanna, nessun provvedimento giudiziario ostativo li riguarda».

«Parlare di “impresentabilità” in assenza di atti formali e concreti, e a pochi giorni dal voto, rischia di generare un’inaccettabile confusione nell’opinione pubblica, che va chiarita con la massima trasparenza. Essere inseriti in un elenco di “impresentabili” non equivale a essere colpevoli, né significa essere esclusi dal confronto democratico. Al contrario: la candidatura di Lisa Sorrentino e Fabrizio Totera è non solo legittima, ma necessaria, perché rappresenta quella parte di società civile che ha scelto di esporsi, metterci la faccia e lavorare per il bene comune. Conosco personalmente il loro impegno, la loro rettitudine e la loro storia pubblica. La loro condotta morale, etica e politica è stata sempre improntata alla correttezza, al rispetto delle istituzioni e alla legalità. Sono professionisti e cittadini che hanno dato un contributo concreto e coerente alla vita pubblica e che meritano rispetto, non sospetti infondati», ha sottolineato Bilotti.

«Trovo grave che, con una tempistica che appare quantomeno discutibile, si mettano sullo stesso piano situazioni tra loro diversissime, accostando nomi e percorsi senza distinguere tra responsabilità accertate e responsabilità inesistenti. Rivendico con forza la scelta di candidare Lisa Sorrentino e Fabrizio Totera. La nostra è una proposta politica basata su persone credibili, trasparenti, competenti. E proprio per questo, nessuna campagna di delegittimazione potrà oscurare il valore del nostro impegno per questa città. Il garantismo non è una parola vuota: è il fondamento di ogni democrazia. E noi intendiamo praticarlo, sempre. Dunque andremo avanti tutti insieme più forti e convinti di prima», ha concluso il candidato a sindaco di Rende.

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