Il Cosenza calcio ha siglato una convenzione quinquennale con il Comune di Cosenza per la gestione e l’utilizzo dello stadio Marulla. L’accordo prevede un canone annuale di 90.000 euro, con la possibilità di scomputare fino a 450.000 euro nel corso dei cinque anni, a condizione che vengano rendicontate le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria.
Gestione del canone e obblighi della società
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Franz Caruso a Gazzetta del Sud, una parte di queste spese è stata recentemente rendicontata dal Cosenza, ma non è ancora chiaro se l’intero importo del canone sia stato correttamente documentato. «Se non c’è il rendiconto dell’intero canone – ha precisato Caruso – ci regoleremo di conseguenza chiedendo il pagamento della differenza. Il Cosenza è un cittadino qualunque che, se necessario, deve mettersi a posto». Questo implica che, in caso di mancata rendicontazione completa, il club potrebbe essere chiamato a versare l’importo residuo.
Interventi e obblighi manutentivi
Negli ultimi mesi, il club ha chiuso alcuni settori dello stadio in vista di lavori di manutenzione straordinaria, che però non sarebbero ancora partiti. Il sindaco ha chiarito che qualsiasi intervento di questo tipo deve essere previamente comunicato e approvato dal Comune. Solo così le spese possono essere detratte dal canone annuale. «Se sono lavori concordati li scomputiamo dal canone altrimenti vanno pagati», ha aggiunto Caruso, sottolineando che anche la pulizia dell’impianto è a totale carico del Cosenza calcio.
Ristrutturazione futura dello stadio
Lo stadio Marulla è destinato a cambiare volto nei prossimi tre anni, grazie a un finanziamento di 7 milioni di euro concesso dal Cipess e gestito dalla Regione Calabria. Questo progetto non coinvolgerà direttamente il club, nonostante un’opportunità iniziale che avrebbe permesso al Cosenza di accedere al 30% del Credito Sportivo, portando l’investimento complessivo a 9 milioni di euro. Tuttavia, l’occasione è sfumata. «Per cui i soldi verranno usati secondo quella che è l’idea nostra di ristrutturare, anzi di rifare lo stadio, coinvolgendo anche i privati», ha concluso il sindaco.
Vai Franz …….distruggilo…..noi siamo tutti con te!!!!!