Presso la Camera di Commercio di Cosenza, è stato presentato il libro “Turismo delle radici. Strategie e politiche di marketing” di Sonia Ferrari e Tiziana Nicotera. L’evento ha attirato un pubblico numeroso e ha visto la partecipazione di esperti del settore e autorità istituzionali, confermando l’importanza del tema trattato. Il libro, pubblicato da EGEA Università Bocconi con il supporto di Confcommercio Cosenza, rappresenta un punto di riferimento per tutti coloro che si occupano di turismo, con un focus particolare su quello delle radici.
L’evento è iniziato con i saluti di Klaus Algieri, presidente della Camera di Commercio di Cosenza, ed Erminia Giorno, segretario generale. Gli interventi successivi hanno affrontato vari aspetti legati alla sostenibilità del turismo e all’importanza di valorizzare i territori poco conosciuti, come i borghi italiani. Giorgio Mencaroni, vicepresidente di Unioncamere, ha sottolineato il potenziale del turismo delle radici per lo sviluppo delle piccole comunità, mentre Domenico Maurielli di Assocamerestero ha evidenziato come questo segmento turistico possa contribuire alla promozione delle destinazioni meno frequentate.
Uno degli interventi più significativi è stato quello di Angelo Sollazzo, presidente della Confederazione degli Italiani nel Mondo (CIM), che ha spiegato come il volume di Ferrari e Nicotera proponga un approccio aziendale al turismo delle radici. Sollazzo ha ribadito l’importanza di questo tipo di turismo per gli emigrati e i loro discendenti, poiché offre l’opportunità di riconnettersi con le proprie origini in modo strutturato e professionale.
Ana Maria Blasone, dell’Universidad Nacional de Mar del Plata, ha ampliato il discorso sull’importanza della ricerca accademica in questo ambito, mentre Salvatore Patera dell’Università Internazionale di Roma ha annunciato due nuove iniziative accademiche: un master e un corso di laurea che dedicheranno ampio spazio proprio al turismo delle radici. Questi corsi rappresentano una novità nel panorama formativo italiano e puntano a creare nuove professionalità nel settore.
Le autrici del volume, Sonia Ferrari e Tiziana Nicotera, hanno spiegato nel dettaglio il contenuto del libro, evidenziando come esso si rivolga a un pubblico di professionisti del turismo, sia pubblici che privati, e come si proponga di fornire strumenti innovativi per promuovere un turismo sostenibile e inclusivo. Il testo si avvale di numerosi esempi pratici e case study, rendendolo accessibile e di immediata applicazione per chi lavora nel settore.
L’importanza di investire in innovazione è stata uno dei temi principali affrontati dalle due autrici. Ferrari e Nicotera hanno sottolineato la necessità di sviluppare un turismo “smart”, capace di competere a livello globale e di adattarsi alle nuove esigenze dei viaggiatori. Un esempio di questa visione innovativa è il corso online sul turismo delle radici, giunto alla quarta edizione e realizzato da Confcommercio Cosenza-SDI, che mira a formare i professionisti del futuro.
L’evento si è concluso con l’intervento di Anna Lo Presti dell’Università di Torino, che ha presentato il capitolo da lei curato nel libro. Lo Presti ha posto l’accento sull’importanza della raccolta e analisi dei dati per una gestione strategica delle attività turistiche. Il futuro del turismo delle radici dipende dalla capacità di organizzare un sistema di raccolta dati specifico, che permetta di capire meglio le esigenze dei viaggiatori ancestrali.
Infine, durante l’evento è stato firmato un protocollo d’intesa tra CIM, Confcommercio Cosenza e SDI Confcommercio, con l’obiettivo di offrire ai soci CIM nuove opportunità di formazione nel campo del turismo delle radici. Questa collaborazione rafforzerà il legame tra l’Italia e i suoi connazionali all’estero, promuovendo l’innovazione e lo sviluppo di nuove competenze nel settore turistico.