Un cambio di passo strategico per passare dalla logica del soccorso emergenziale a un modello strutturato di programmazione e prevenzione. Con questo presupposto Sorical ha formalizzato la propria adesione al “Patto per la Resilienza idrica”, il documento programmatico promosso da Utilitalia (la Federazione che riunisce le aziende dei servizi idrici, ambientali ed energetici) e siglato a Roma in occasione dell’apertura del Festival dell’Acqua.
L’intesa, che si inserisce nella cornice europea della Water Resilience Strategy, delinea sei direttrici fondamentali rivolte all’ammodernamento del settore e presenta una serie di istanze alle istituzioni e all’Arera per incentivare gli investimenti, snellire i burocratismi autorizzativi e uniformare i quadri normativi.
Le sei direttrici per un sistema “Water-Smart”
L’impegno sottoscritto dalle aziende del settore e le proposte indirizzate agli organi di governo si articolano su sei pilastri operativi:
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Gestione industriale e stabilità normativa: consolidamento del modello industriale su scala nazionale con concessioni commisurate ai reali volumi di investimento e criteri valutativi omogenei.
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Digitalizzazione e abbattimento delle perdite: adozione di tecnologie avanzate per il monitoraggio in tempo reale degli acquedotti, il tracciamento tempestivo delle perdite e l’ottimizzazione dei consumi, supportata da premialità regolatorie per gli enti virtuosi e dall’interoperabilità dei dati.
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Superamento della frammentazione: incentivo a fusioni, aggregazioni e reti d’impresa per rafforzare la solidità finanziaria dei gestori e agevolare l’accesso ai finanziamenti.
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Ciclo integrato e tutela ambientale: visione sistemica che unisce infrastrutture ed ecosistemi, puntando sul riutilizzo delle acque reflue, la salvaguardia dei bacini sotterranei, l’aumento della capacità di invaso e l’applicazione della responsabilità estesa del produttore per contrastare i nuovi inquinanti.
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Cultura del consumo consapevole: promozione di campagne educative diffuse e collaborazione con gli istituti scolastici per sensibilizzare la cittadinanza all’uso corretto della risorsa.
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Gestori come sentinelle del territorio: attribuzione agli operatori di un ruolo attivo nella prevenzione dei dissesti e nel monitoraggio dei rischi ambientali, sostenuto da procedure snelle e adeguati riconoscimenti tariffari per gli interventi innovativi.
L’impatto sulla rete calabrese
Per la Calabria, l’adesione al Patto rappresenta un tassello centrale nel percorso di riorganizzazione del servizio idrico integrato. L’amministratore delegato di Sorical, Maurizio Nicolai, ha evidenziato come le linee guida dell’accordo rispecchino le priorità aziendali previste per il territorio regionale: il risanamento delle condotte, la drastica riduzione delle dispersioni idriche e la digitalizzazione dei processi distributivi.
Secondo la dirigenza di Sorical, l’obiettivo primario consiste nel trasformare la società in un gestore industriale moderno, capace di investire con continuità e di svolgere una funzione capillare di presidio e tutela del territorio.
Sul piano nazionale, il presidente di Utilitalia, Luca Dal Fabbro, ha ribadito l’urgenza di affiancare agli impegni delle imprese industriali un quadro di politiche pubbliche in grado di garantire interventi omogenei, con particolare attenzione alle aree geografiche caratterizzate da maggiori vulnerabilità infrastrutturali.
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