La viabilità e lo stato della rete stradale tornano al centro del dibattito politico a Rende. Con una nota congiunta, i capigruppo consiliari di maggioranza — Clelio Gelsomino (Insieme per Rende), Marinella Castiglione (Rende Riformista), Massimo La Deda (Rende Avanti), Carlo Scola (Innova Rende), Francesco Tenuta (Psi) ed Emilio De Bartolo (IdM) — hanno inteso replicare alle recenti prese di posizione espresse dal consigliere Marcello Ghionna e dal movimento Laboratorio Civico.
Nel documento, i rappresentanti della coalizione a sostegno del sindaco Principe hanno rivendicato l’indirizzo amministrativo intrapreso dall’insediamento, sottolineando come l’obiettivo prioritario rimanga la garanzia di ordine, sicurezza e vivibilità urbana per restituire alla città un ruolo centrale nell’area urbana e nella provincia di Cosenza.
Entrando nel merito degli interventi infrastrutturali, la maggioranza ha evidenziato il lavoro di ripristino del manto stradale, indicando che la manutenzione delle arterie ammalorate ha già raggiunto il 50% del piano complessivo, con previsione di completamento entro la fine dell’anno.
Per quanto concerne i singoli snodi viari, i capigruppo hanno sostenuto il superamento delle criticità relative al nodo di Roges e difeso i lavori di restyling e funzionalizzazione della rotatoria di Quattromiglia. Sulla congestione di via Marconi — condizionata dal flusso quotidiano di veicoli diretti verso il Tirreno e l’accesso autostradale — la nota chiarisce che la risoluzione strutturale del traffico sarà legata alla realizzazione dello svincolo di Settimo. A tale proposito, l’Amministrazione ha confermato di aver sollecitato Anas per l’avvio imminente dei cantieri relativi all’opera, già appaltata.
I rappresentanti di maggioranza hanno inoltre contestualizzato le dinamiche della circolazione cittadina, legate alla forte attrattività di Rende per la presenza dell’Università della Calabria, del distretto industriale e dei servizi. Rispetto all’area compresa tra via Lenin, via Nassirya e via Panagulis, la concentrazione di traffico nelle ore di punta è stata attribuita alla presenza di quattro plessi scolastici frequentati da circa quattromila studenti; una condizione che ha reso necessaria l’adozione di misure specifiche di regolamentazione tramite presidi della Polizia Municipale e gestione semaforica.
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