Da lunedi 28 settembre entra in vigore il tetto massimo ai prezzi dei carburanti fissato da Eni, una misura che secondo i calcoli di Adusbef porterà un risparmio medio di 9,35 euro su un pieno di gasolio e 8,45 euro su un pieno di benzina.
L’associazione dei consumatori ha elaborato i dati sulla base dei listini medi comunicati oggi dal Mimit. Sulla rete ordinaria, l’iniziativa di Eni farà scendere il prezzo della benzina di 16,9 centesimi al litro rispetto ai listini attuali, mentre il gasolio costerà 18,7 centesimi in meno al litro.
I benefici saranno più consistenti nelle regioni dove i prezzi alla pompa sono oggi più alti della media nazionale. Bolzano guida la classifica dei risparmi, con quasi 12 euro su un pieno di diesel e 10,5 euro su uno di benzina. Seguono Valle d’Aosta e Friuli Venezia Giulia per il gasolio, mentre per la benzina, oltre a Bolzano, tra le zone più avvantaggiate figura anche la Calabria, con un risparmio medio stimato di 9,6 euro a pieno.
Il presidente di Adusbef, Antonio Tanza, avverte però che i benefici potrebbero ampliarsi ulteriormente: se il dimezzamento del taglio delle accise scattato ieri dovesse riversarsi interamente sui prezzi alla pompa da lunedì, il risparmio per gli automobilisti crescerebbe ancora.
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