Una normale giornata di lavoro si è trasformata in un episodio di violenza a Serra Spiga, dopo che un semplice diverbio legato ai lavori di bitumatura ha degenerato in una sparatoria. Tutto è iniziato quando, a causa di un blocco momentaneo del traffico per consentire i lavori, due persone a bordo di un’auto hanno tentato di passare nonostante lo sbarramento, dando il via a una discussione animata con alcuni operai presenti sul posto.
L’alterco, inizialmente verbale, è presto sfociato in una vera e propria escalation di violenza. La coppia coinvolta si è allontanata temporaneamente, per poi tornare sul luogo armata di una mazza e di una pistola. La situazione è rapidamente degenerata: tra insulti e minacce, uno degli operai è stato colpito con un’arma contundente, mentre un altro, intervenuto in difesa del collega, è stato ferito da un colpo di pistola alla gamba destra.
Dopo lo sparo e le urla di dolore, gli aggressori si sono allontanati in tutta fretta, facendo perdere le proprie tracce sul momento. La vittima è stata immediatamente trasportato dai colleghi all’ospedale dell’Annunziata. Dopo le prime cure, è stato ricoverato nel reparto di chirurgia: le sue condizioni sono rassicuranti e non rischia la vita. L’altro collega ferito, rimasto contuso alle varie parti del corpo, è stato sottoposto a controlli medici.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, che hanno raccolto testimonianze sia dalle vittime che da alcuni passanti presenti al momento dell’aggressione. Il procuratore capo, Vincenzo Capomolla, è stato immediatamente informato e ha disposto una serie di accertamenti. Nelle ore successive, sono state effettuate perquisizioni nelle abitazioni di soggetti sospetti. Le indagini stanno proseguendo con l’obiettivo di identificare i responsabili di questa violenta aggressione, che, al momento, sembrano essere già stati individuati.