In vista dell’allerta meteo arancione, diramata dalla Protezione Civile regionale, numerosi Comuni calabresi hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di giovedì 16 ottobre 2025. La misura è stata adottata per garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico a fronte del peggioramento delle condizioni meteorologiche previsto nelle prossime ore.
Le aree maggiormente coinvolte sono le province di Crotone, Vibo Valentia e Catanzaro, inclusi i capoluoghi. In questi territori, l’interruzione delle attività scolastiche riguarda sia le scuole statali che quelle paritarie, nonché i servizi educativi per l’infanzia, gli asili nido pubblici e privati e le ludoteche. Sospese anche le attività scolastiche ed extrascolastiche.
In provincia di Cosenza, sono una ventina i Comuni che hanno deciso di sospendere le lezioni. Tra questi figurano Cosenza, Rende, Castrolibero, Amantea, Acri, Bisignano, Diamante, Crosia, Longobucco, Rogliano, San Cosmo Albanese e Mandatoriccio. Particolare attenzione a Rende, dove oltre alla chiusura degli istituti scolastici, è stata disposta la sospensione delle attività nei parchi pubblici e presso l’Università.
Alcuni Comuni, tra cui San Lucido, Morano e Paola, hanno annunciato che al momento non sono previste chiusure. Tuttavia, la situazione è in continua evoluzione e ulteriori aggiornamenti potrebbero essere comunicati nelle prossime ore.
Nel frattempo, diverse amministrazioni comunali hanno attivato i Centri Operativi Comunali (COC) per il coordinamento delle eventuali emergenze. A Corigliano Rossano, il sindaco Flavio Stasi ha disposto l’attivazione del COC e dei settori strategici come Reti e Manutenzione, Ambiente ed Energia, oltre al monitoraggio notturno del territorio, con particolare attenzione ai corsi d’acqua, alla viabilità e alle zone costiere soggette a mareggiate.
A partire dalla mezzanotte, sarà operativo un servizio di risposta alle emergenze gestito dalla Protezione Civile Comunale, che risponderà alle segnalazioni ai numeri 0983/5491654, 0983/5491653 e 0983/5491652.
Le autorità raccomandano massima prudenza alla popolazione, evitando spostamenti non necessari e seguendo esclusivamente gli aggiornamenti provenienti dai canali ufficiali. Eventuali evoluzioni della situazione saranno comunicate tempestivamente attraverso le piattaforme istituzionali dei Comuni interessati.