Si registra una nuova battuta d’arresto nell’iter processuale riguardante la morte di Ilaria Mirabelli, la giovane deceduta il 25 agosto 2024 in un incidente stradale sulla tratta Lorica-Aprigliano. L’udienza odierna, che avrebbe dovuto segnare l’apertura dell’istruttoria dibattimentale nei confronti di Mario Molinari, si è conclusa con un rinvio tecnico dettato da una questione di competenza giuridica.
L’imputato deve rispondere dell’ipotesi di reato di omicidio stradale aggravato. Nel corso del procedimento, la parte civile — rappresentata dal legale Guido Siciliano — ha sollevato un’eccezione formale circa la composizione del giudicante. Secondo la difesa della famiglia Mirabelli, la natura e le aggravanti del reato contestato richiedono la valutazione del Tribunale in composizione collegiale (tre giudici) anziché di quello monocratico.
Il giudice Tricò, dopo aver esaminato l’istanza, ha accolto il rilievo procedurale, disponendo il trasferimento del fascicolo. Di conseguenza, il processo a carico di Molinari, assistito dall’avvocato Nicola Rendace, riprenderà il prossimo aprile davanti al collegio del Tribunale di Cosenza.
L’attenzione resta alta su una vicenda che ha scosso l’opinione pubblica calabrese, in attesa che il dibattimento entri nel vivo per accertare le responsabilità sulla dinamica del tragico sinistro costato la vita alla trentottenne cosentina.
