L’Amministrazione comunale di Cosenza ha ufficialmente dato il via al percorso normativo per l’integrazione dello Statuto comunale, finalizzato a introdurre i Comitati di Quartiere come organismi strutturati di partecipazione civica. L’iniziativa è stata presentata nel corso di un incontro presso la sala consiliare del Municipio, alla presenza del Sindaco Franz Caruso, del Presidente del Consiglio comunale Giuseppe Mazzuca e dei rappresentanti delle realtà territoriali cittadine.
L’iter, di competenza esclusiva della massima assemblea cittadina, prevede la definizione di un apposito regolamento tecnico-giuridico, la cui bozza è stata affidata all’avvocato Salvatore Giorno. L’obiettivo è trasformare i comitati da realtà spontanee a soggetti istituzionalizzati dotati di funzioni consultive.
Un nuovo modello di partecipazione
Il Sindaco Caruso ha sottolineato come la costituzione dei comitati rappresenti un punto cardine del programma di governo, volto a colmare il vuoto lasciato dalla soppressione delle vecchie circoscrizioni. Sebbene l’attuale dimensione demografica della città non consenta più il ripristino delle divisioni amministrative degli anni ’90, l’Amministrazione punta sui Comitati di Quartiere per ottenere un supporto diretto nella gestione delle criticità territoriali e nella diffusione della cultura del rispetto dei beni comuni.
“Nessuno conosce il territorio meglio di chi lo vive quotidianamente”, ha dichiarato il primo cittadino, auspicando un percorso condiviso capace di rendere Cosenza un modello all’avanguardia nella partecipazione democratica.
Profili giuridici e operativi
Durante la sessione, il Presidente del Consiglio Giuseppe Mazzuca ha ribadito la centralità dell’assemblea nel sancire questo nuovo strumento, garantendo che il testo finale sarà oggetto di ulteriore condivisione con i cittadini. Sotto il profilo tecnico, l’avvocato Giorno ha illustrato come lo Statuto vigente (art. 10) preveda già tale possibilità, che necessita però di una disciplina attuativa per regolamentare la suddivisione dei quartieri, le modalità elettive dei componenti e la durata dei mandati, orientativamente fissata a tre anni.
Il contributo dei territori
All’incontro hanno partecipato numerosi referenti storici e nuovi dei comitati cittadini (tra cui rappresentanti di Viale delle Medaglie d’Oro, Donnici, Via Panebianco, Rivocati-Riforma e Via Popilia), che hanno accolto con favore l’apertura al dialogo. All’interno del dibattito sono intervenuti anche:
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Valentina Varchera (Assessore all’Ambiente): ha evidenziato la necessità di discutere le tematiche ecologiche direttamente nei quartieri, coinvolgendo le nuove generazioni.
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Alessandra Bresciani (Consigliera Comunale): ha richiamato l’efficacia dei “patti di collaborazione” già attivi, citando l’esempio del recupero sociale di spazi pubblici come la Villetta delle Radio Libere.
Il confronto proseguirà la prossima settimana con un nuovo tavolo tecnico tra la Presidenza del Consiglio e una delegazione dei comitati per esaminare le istanze specifiche e affinare la bozza regolamentare.

