Se il futsal è lo sport del brivido, la sfida tra Pirossigeno Cosenza e Fortitudo Pomezia ne è stata il manifesto perfetto. In una gara vietata ai deboli di cuore, i lupi portano a casa tre punti pesantissimi, strappati con le unghie e con i denti quando il cronometro sembrava ormai aver emesso la sua sentenza.
La partita si mette subito in salita per i padroni di casa. Al 3′ minuto, in una delle rarissime sortite offensive della prima frazione, la Fortitudo Pomezia trova il vantaggio con Lusnig. È una doccia fredda che trasforma il resto del match in un assedio rossoblù. I laziali, forti dello 0-1, alzano un vero e proprio muro davanti alla propria porta.
Nella ripresa lo spartito non cambia: la Pirossigeno spinge sull’acceleratore. La svolta arriva solo al 14′ del secondo tempo: è Arrieta a trovare lo spiraglio giusto, mandando la palla in rete e facendo esplodere un PalaPirossigeno che fino a quel momento aveva vissuto in apnea.
Il pareggio non accontenta i ragazzi di Ibañes, che continuano a caricare a testa bassa. Tuttavia, il destino sembra scritto: il 1-1 pare ormai il risultato finale. Ma il calcio a 5 regala emozioni fino all’ultimo decimo di secondo. Proprio quando la sirena sta per suonare, Bavaresco si avventa su un pallone vagante e lo scarica in fondo al sacco regalando tre punti preziosi ai rossoblù.