Innalzare i livelli di sicurezza nei luoghi della socialità e garantire il rispetto delle norme vigenti: con questo obiettivo il Comando di Polizia Municipale di Cosenza ha dato il via a una vasta operazione di controllo sui pubblici esercizi della città. L’iniziativa, sollecitata dall’Amministrazione comunale anche a seguito della recente tragedia di Crans-Montana, mira a prevenire situazioni di rischio nei principali punti di aggregazione urbana.
Irregolarità e sanzioni: i dettagli dell’operazione
Le verifiche condotte dagli agenti hanno fatto emergere diverse criticità. Nello specifico, alcune attività autorizzate esclusivamente alla somministrazione di alimenti e bevande sono state sanzionate per aver organizzato eventi di intrattenimento musicale senza i necessari titoli autorizzativi.
Oltre alla mancanza di licenze specifiche, i sopralluoghi hanno evidenziato in diversi locali il mancato rispetto della capienza massima, con un numero di avventori superiore a quello consentito per garantire la sicurezza antincendio e statica. La documentazione raccolta è stata trasmessa al Comando dei Vigili del Fuoco e all’Ispettorato del Lavoro per i successivi accertamenti di competenza.
Vigilanza sulla “Movida” e inquinamento acustico
Un focus particolare è stato riservato alle zone della movida cittadina. Gli operatori hanno verificato la corretta applicazione dell’ordinanza sindacale che disciplina gli orari e i volumi delle emissioni sonore, al fine di bilanciare il diritto allo svago con quello al riposo dei residenti.
L’attività repressiva è stata preceduta da una fase informativa: nei giorni scorsi, presso la Camera di Commercio, si è tenuto un tavolo tecnico con le associazioni di categoria. In tale sede, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco hanno illustrato agli operatori del settore i requisiti normativi richiesti per il pubblico spettacolo, promuovendo una cultura della prevenzione.
La posizione dell’Amministrazione
Il Sindaco Franz Caruso ha ribadito la linea della fermezza coniugata al dialogo:
“Non si tratta di un’azione punitiva, ma di un atto dovuto per tutelare l’incolumità dei cittadini e la professionalità degli stessi imprenditori che operano nella legalità. Vogliamo una città attrattiva, ma la socialità deve svilupparsi in un perimetro di ordine e sicurezza”.
I controlli sul territorio proseguiranno nelle prossime settimane con cadenza regolare.
