Coniugare la prevenzione clinica alla promozione di uno stile di vita attivo: è questo l’obiettivo di “Rotary I(n)spira lo sport”, l’iniziativa promossa dal Rotary Club di Rende (Distretto 2102). Il progetto nasce per rispondere alla crescente diffusione di patologie respiratorie quali asma, rinite allergica e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), condizioni che incidono significativamente sulla qualità della vita e sulla pratica sportiva di adulti e bambini.
Un percorso articolato in più fasi
L’intervento si sviluppa attraverso una strategia a tappe che ha già visto l’avvio di una capillare campagna di sensibilizzazione sul territorio. Grazie alla distribuzione di materiali informativi e contenuti multimediali in istituti scolastici, centri sportivi e presidi sanitari, l’iniziativa mira a incrementare la consapevolezza collettiva sui fattori di rischio e sull’importanza di una diagnosi precoce.
Il percorso ha segnato una tappa fondamentale lo scorso 25 febbraio, presso l’Hotel Villa Fabiano, con una conferenza scientifica che ha registrato oltre cento partecipanti. L’incontro ha offerto un confronto tra esperti e cittadinanza su temi cruciali quali i danni da fumo, l’impatto dei fattori ambientali e la gestione clinica delle malattie dell’apparato respiratorio. Al dibattito hanno preso parte docenti e dirigenti medici dell’Università della Calabria e dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, tra cui la Prof.ssa Elena Cantone e i dottori Mara Giancotti, Stefano Fucile e Lorenzo Manfredi.
Screening gratuiti e cultura del movimento
Il nucleo operativo del progetto si concretizzerà il prossimo 11 aprile 2026 con una giornata dedicata allo screening gratuito otorinolaringoiatrico e pneumologico. L’attività sarà realizzata in sinergia con l’AFT (Aggregazione Funzionale Territoriale) Rende 2 Est. Durante l’evento, i cittadini avranno la possibilità di compilare questionari anamnestici e ricevere consulenze specialistiche mirate all’individuazione precoce dei sintomi.
A chiusura del programma è previsto un evento sportivo comunitario che vedrà il coinvolgimento di medici, pazienti e associazioni locali. L’obiettivo è dimostrare come, attraverso percorsi terapeutici adeguati e una corretta prevenzione, lo sport non sia solo possibile ma caldamente raccomandato anche per chi convive con patologie respiratorie.
I dettagli logistici e le date dei successivi appuntamenti saranno resi noti nelle prossime settimane attraverso i canali di comunicazione ufficiali del Rotary Club di Rende.
