La storia e l’eredità ideale di una delle esperienze politiche più incisive del Novecento italiano tornano al centro del dibattito culturale. Giovedì 26 febbraio, alle ore 17:30, il Salone di Rappresentanza di Palazzo dei Bruzi ospiterà la presentazione del volume “Il Partito d’Azione nell’Italia Liberata. Dal Congresso di Cosenza allo scioglimento (1944-1947)”.
L’opera, curata da Lorenzo Coscarella e Paolo Palma ed edita da Pellegrini, nasce su iniziativa dell’Icsaic (Istituto calabrese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea). Il libro raccoglie gli atti del convegno organizzato per l’ottantesimo anniversario del Congresso di Cosenza dell’agosto 1944, evento che segnò la prima assise nazionale del Partito d’Azione.
L’appuntamento si inserisce nella rassegna libraria “LibrinComune”, promossa dall’Amministrazione comunale. Il volume vanta contributi di autorevoli studiosi e figure istituzionali, tra cui Luciano Canfora, Giovanni De Luna, Santi Fedele e il sindaco di Cosenza, Franz Caruso, che aprirà l’incontro con i saluti istituzionali.
Una “meteora” che interroga il presente
Il Partito d’Azione è descritto nel testo come una “meteora” politica: un’esperienza breve ma di straordinaria intensità che tentò la sintesi tra liberalismo e socialismo. Nonostante il rapido scioglimento, l’azionismo mantenne un radicamento peculiare nel Mezzogiorno e, in particolare, nel Cosentino, dove assunse i tratti di un vero movimento di massa all’indomani della Liberazione.
Il saggio esplora la complessità di questa forza politica, offrendo una riflessione su temi ancora centrali nel dibattito civile contemporaneo: la giustizia sociale, la libertà individuale e la natura dell’impegno politico al di fuori dei tradizionali schemi dei partiti di massa.
Programma dell’evento
Il panel dei relatori vedrà il confronto tra i due curatori, Lorenzo Coscarella e Paolo Palma, insieme a:
-
Vittorio Cappelli, Direttore scientifico dell’Icsaic;
-
Vincenzo Scirchio, avvocato e socio dell’Istituto.
Il coordinamento del dibattito è affidato ad Antonietta Cozza, consigliera delegata del Sindaco alla Cultura e ideatrice della rassegna “LibrinComune”.
Oltre ai curatori e al primo cittadino, il volume include saggi a firma di Vittorio Cappelli, Mattia Gambilonghi, Pino Ippolito Armino, Katia Massara, Fulvio Mazza e Giancarlo Tartaglia.