Il Dipartimento della Protezione Civile ha ufficialmente adottato le nuove “Indicazioni operative per il soccorso e l’assistenza agli animali”. Il provvedimento, formalizzato tramite Decreto del Capo del Dipartimento, delinea un quadro strategico per tutte le componenti del Servizio Nazionale, definendo procedure standardizzate per la tutela degli animali in contesti di crisi naturale o antropica.
Standardizzazione degli interventi
Il documento nasce con l’obiettivo di integrare il benessere animale nella pianificazione d’emergenza, in linea con quanto previsto dal Codice della Protezione Civile. Le linee guida affrontano scenari eterogenei: dal recupero tecnico urgente alla gestione degli animali da affezione che accompagnano i cittadini nei centri di accoglienza, garantendo così l’unità dei nuclei familiari anche durante l’assistenza.
Ambiti di applicazione
Le indicazioni operative si articolano su diversi pilastri fondamentali:
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Settore zootecnico: misure per la salvaguardia degli animali da allevamento in caso di evacuazione o danneggiamento delle stalle.
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Continuità sanitaria: protocolli per il ripristino dell’assistenza veterinaria nelle aree colpite.
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Tutela diffusa: interventi mirati per rifugi, santuari, colonie feline e centri di recupero per la fauna selvatica.
Priorità e risorse
Il Servizio Nazionale è chiamato ad agire prioritariamente per la salvaguardia degli animali domestici e produttivi, modulando l’azione in base al rischio specifico e alle risorse disponibili. L’obiettivo centrale resta la riduzione dell’impatto delle calamità su tutti gli esseri viventi, assicurando che la gestione delle criticità non trascuri la salute e il benessere animale nelle zone colpite.