Approvato il piano per la Fiera di San Giuseppe 2026: novità per date e aree

La Giunta municipale di Cosenza definisce il regolamento e il bando per gli espositori: ritorno alle origini per terrecotte e vimini e avvio anticipato per il settore floro-vivaistico

La Giunta municipale, presieduta dal sindaco Franz Caruso, ha ufficialmente varato il regolamento e il cronoprogramma per l’edizione 2026 della storica Fiera di San Giuseppe. Con la contestuale pubblicazione del bando, l’Amministrazione definisce i dettagli logistici e merceologici di uno degli appuntamenti identitari più attesi della primavera calabrese.

Il calendario delle attività

Come illustrato dall’assessorato alle Attività Economiche e Produttive, guidato da Rosario Branda, l’edizione di quest’anno introduce una significativa flessibilità temporale:

  • Settore Floro-vivaistico, Terrecotte e Vimini: l’esposizione sarà anticipata dal 6 al 19 marzo, permettendo agli operatori di estendere il periodo di vendita.

  • Merce varia e Volontariato: gli stand saranno attivi nel cuore dell’evento, dal 15 al 19 marzo.

  • Luna Park: le attrazioni dello spettacolo viaggiante saranno operative dal 10 al 22 marzo.

Logistica e zonizzazione: il ritorno ai “Due Fiumi”

Il nuovo Piano di Sicurezza conferma la direttrice di viale Mancini come asse principale dell’evento, suddiviso in zone specifiche (A, B e C) per ottimizzare il flusso dei visitatori e la gestione degli spazi tra food, giostre e merce varia.

Una delle novità più rilevanti riguarda la Zona D (via Baccelli-piazza Mancini): per i settori dei vimini e delle terrecotte si registra un ritorno alla tradizione con la ricollocazione dell’area espositiva nei pressi del complesso “I Due Fiumi”, accogliendo le istanze degli operatori storici del comparto.

Sicurezza e Tariffe

L’Ente ha predisposto un piano integrato che include postazioni di pronto intervento sanitario, servizi igienici mobili e vigilanza antincendio, con particolare attenzione alle vie di fuga durante i giorni di massima affluenza (15-19 marzo).

Per quanto concerne l’occupazione del suolo, le tariffe sono state così calibrate:

  • Giostre: 3.500 euro per l’intero periodo.

  • Vimini, terrecotte, lampadari e porcellane: 160 euro per modulo (3×4).

  • Food e Merce varia: 140 euro per modulo (3×3).

Le istanze di partecipazione da parte degli espositori dovranno essere trasmesse entro e non oltre la mezzanotte dell’1 marzo 2026.

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