Svolta nelle indagini sul grave fatto di sangue avvenuto lo scorso autunno nel capoluogo bruzio. I Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale locale, nei confronti di un uomo ritenuto responsabile del ferimento a colpi d’arma da fuoco di un operaio.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, era scattata immediatamente dopo il 25 novembre, quando un uomo era stato raggiunto da un proiettile alla gamba mentre si trovava in strada intento a svolgere la propria attività lavorativa. Un episodio che aveva destato particolare allarme sociale per le modalità e il contesto pubblico in cui si era consumato.
Il provvedimento cautelare
Gli accertamenti investigativi, condotti con tempestività dai militari dell’Arma, hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’evento e di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del soggetto arrestato. All’indagato vengono contestati i reati di detenzione di arma clandestina e porto abusivo di arma in luogo pubblico
Il Giudice per le indagini preliminari ha disposto per l’uomo la misura degli arresti domiciliari, con l’applicazione del braccialetto elettronico per monitorarne gli spostamenti.