Il collettivo creativo ConimieiOcchi – Teatro idee movimento prosegue la sua missione di promozione sociale attraverso l’arte con il lancio di “Ridere di cuore”, una nuova iniziativa dedicata al benessere psicofisico dei più piccoli e della comunità educante. Il progetto sarà ospitato dall’Istituto Comprensivo Spirito Santo di Cosenza, realtà scolastica da tempo impegnata in percorsi di innovazione pedagogica.
L’evento di presentazione
Lunedì 16 febbraio, il progetto verrà presentato ufficialmente presso la sede dell’istituto alla presenza del dirigente scolastico, Massimo Ciglio, e delle ideatrici dell’iniziativa, Maria Grazia Bisurgi e Audrey Chesseboeuf. Nel corso dell’incontro sarà proiettato il documentario relativo a “ORIZZONTI: in Viaggio nel Corpo Emotivo”, il precedente percorso dedicato all’intelligenza emotiva e sostenuto dai fondi dell’8×1000 della Chiesa Valdese, che ha recentemente concluso le sue attività riscuotendo un ampio consenso tra studenti e genitori.
Obiettivi e attività
“Ridere di cuore” mira a consolidare la coesione sociale e a fornire strumenti pratici per la gestione delle emozioni positive. A partire dal mese di marzo, i bambini e gli adulti di riferimento saranno coinvolti in una serie di attività multidisciplinari:
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Laboratori teatrali: focus sulla poetica del clown;
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Benessere esperienziale: sessioni di yoga della risata e seminari psico-fisici;
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Arti visive: workshop di fotografia e installazioni artistiche.
«Il bisogno emerso con maggiore chiarezza è quello di avere spazi per condividere le emozioni, riportando la persona al centro, oltre l’apprendimento canonico», spiegano le fondatrici di ConimieiOcchi.
Continuità educativa e dialogo intergenerazionale
L’iniziativa si pone in continuità con i risultati ottenuti dal progetto “Orizzonti”, che ha esplorato la comunicazione non violenta e il dialogo tra generazioni, avvalendosi anche del contributo della psicoterapeuta Erika Gallo per affrontare temi sensibili come il contrasto al bullismo. Con “Ridere di cuore”, il collettivo punta a stimolare la capacità naturale dei bambini di generare gioia, aprendo al contempo spazi di consapevolezza per i docenti e le famiglie.

