È stato un martedì davvero nero per la Pirossigeno Cosenza, un colpo doppio tra scrivania e campo che definire “beffardo” è quasi un eufemismo.
La notizia che ha gelato l’ambiente è arrivata dal Collegio di Garanzia del CONI. È stato accolto il ricorso del Sandro Abate, ribaltando le decisioni precedenti e confermando il verdetto del campo della seconda giornata. Viene omologato il 5-4 per gli gli irpini che salgono a 20 punti, agganciando l’ottavo posto e il pass per la Final Eight di Coppa Italia.
Mentre formazione cosentina scivola a quota 8 punti.
Come se non bastasse la batosta burocratica, la squadra è scesa in campo contro la Roma subendo una sconfitta pesantissima per 6-2. La dinamica del match rende il boccone ancora più amaro. Nella prima frazione Cosenza in totale controllo è in vantaggio di due reti poi ella ripresa la luce si è spenta. La Roma ha dilagato con un parziale tennistico, approfittando probabilmente anche del contraccolpo psicologico post-sentenza.